In rete potete trovare praticamente qualsiasi cosa affidandovi ad un motore di ricerca. Google è il principale motore di ricerca nel mondo e per questo si arriva all’equivalenza: con Google potete trovare tutto il materiale disponibile in rete, anche quello piratato.

Google è il motore di ricerca più diffuso nel mondo e tramite la sua semplice losanga, si possono trovare anche i materiali illeciti che la rete non ha saputo rimuovere. Questi risultati danneggiano i produttori di musica e film che ogni giorno combattono la loro battaglia contro la pirateria.

Da un lato, in questi giorni, si apprende del nuovo modello di business di BitTorrent che vuole rendere la musica sempre disponibile gratuitamente per il download ma s’impegna a pagare gli autori dei motivi scaricati.

Dall’altro si assiste ad un intervento diretto della politica tramite il premier britannico David Cameron che ha firmato insieme a due grandi esponenti del rock, una lettera aperta indirizzata a Google, chiedendo a BigG d’impegnarsi maggiormente contro la pirateria.

I due personaggi chiamati in causa da Cameron sono il chitarrista dei Queen Brian May e la voce dei Led Zeppelin, Robert Plant.

Google ha risposto immediatamente spiegando i passi avanti compiuti nella prevenzione della condivisione di contenuti coperti da copyright. Di certo il gigante di Mountain View terrà in considerazione queste nuove sollecitazioni.