La settimana scorsa, Pinterest ha annunciato una serie d’aggiornamenti sull’usabilità della piattaforma. Limitarsi a elencarle sarebbe inutile, secondo me, perché non alludono a nulla d’eccezionale: piuttosto, preferirei proporre una riflessione sull’utilizzo del social network e sui motivi per cui lo consiglierei — rispetto a Instagram. Già, Pinterest può degnamente sostituire l’utilizzo della popolare app di Mark Zuckerberg… almeno, su tre categorie di utenti. Sono gli appassionati di cinema e serie televisive, cucina o moda.

Dimenticate, per un attimo, la prima categoria e concentratevi sulle altre due: Instagram è pieno di fotografie di outfit o piatti — spesso, accompagnate da una lunga lista di hashtag. Guardandole, non riesco proprio a non chiedermi il perché. Se volessi acquistare un abito o un accessorio, ad esempio, dovrei sperare che l’autore della fotografia mi risponda… e lo stesso varrebbe per replicare le ricette. Pinterest, invece, prevede l’indicazione dei dettagli relativi alle immagini caricate e supporta delle risoluzioni superiori.

Sei una/un fashion blogger e fai uno shooting con un fotografo professionista? Puoi caricare le immagini su Pinterest, in alta risoluzione, indicando quali abiti o accessori hai indossato e dove acquistarli. Sei una/un food blogger e vuoi pubblicare le tue ricette? Sarebbe impossibile, utilizzando Instagram. Quest’ultimo è un “contenitore” che raccoglie un po’ di tutto, ma non prevede le board e i dettagli — oltre a delle didascalie in testo semplice. Entrambi, ad ogni modo, supportano l’esportazione dei contenuti sui siti web.