Pinterest è un utile strumento di marketing, a patto di creare la foto perfetta perché gli utenti la aggiungano ai propri pin: esistono degli accorgimenti per migliorare l’efficacia dei contenuti pubblicati — a prescindere dalla natura. Quali? Beh, anzitutto occorre considerare l’orientamento delle immagini che non corrisponde a quello di tutti gli altri social network. Come Tumblr e a differenza di Facebook o Twitter, infatti, Pinterest privilegia le fotografie in verticale e suggerisce una dimensione minima di 735×1102 pixel.

È quanto prevede Canva, l’alternativa gratuita e online a Photoshop che funziona sul browser: Pinterest è la prima scelta, fra i modelli predefiniti dai quali partire per generare la propria immagine. Meglio una fotografia o un disegno? Le cosiddette infografiche sono particolarmente gradite sulla piattaforma, ma non sottovaluterei – in questa fase – le caratteristiche del prodotto da promuovere. Non è affatto detto che, ad esempio, aggiungere un testo alla foto da condividere comporti dei vantaggi. Ciò dipende da molti fattori.

Un’indagine di mercato o un sondaggio beneficiano sicuramente dei testi, a mo’ d’infografica, mentre non li proporrei sulle foto di cibi e bevande o abiti! Che dire della sfocatura selettiva? La nuova fotocamera di Google per Android la integra nelle selfie che, però, non sono proprio il massimo su Pinterest: eviterei pure le GIF animate – introdotte di recente sul social network – e punterei alle frasi motivazionali, specie se il pin è collegato a un articolo ad hoc. Le possibilità sono infinite… e non rimane che sperimentare.

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