Pinterest è il social network che ha avuto la crescita più veloce e cospicua nel 2011 e per questo, dati alla mano, è entrata nel novero degli strumenti di condivisione più celebri del web. Adesso si appresta a trasformarsi in App. 

Per chi non avesse ancora capito di cosa stiamo parlando, proviamo a spiegare cos’è Pinterest in quattro parole: un social network visuale. In pratica gli utenti registrati possono affiggere sulla bacheca, dei post-it, i cosiddetti pin. A quel punto le foto sono organizzate anche per temi.

Tramite una similarità di gusti, gli utenti entrano in contatto tra loro e possono anche “repinare” le foto più belle che hanno scovato in giro per Pinterest. Un po’ come farebbero con una foto ricevuta via email inoltrandola.

L’idea di sfruttare la potenza evocativa e comunicativa dei contributi visuali è venuta a Ben Silbermann, un 29enne ex impiegato di Google che con questa intuizione nella mente si è emancipato dal suo vecchio datore di lavoro per fondare una start-up.

La partenza è stata un po’ lenta, due anni di gavetta fino alla consacrazione ufficiale che – come spiegavamo in apertura – è legata alle analisi del fenomeno fornite da comScore. Adesso Pinterest è pronto per entrare nel magico mondo delle applicazioni. Presto dovrebbe essere disponibile per iPad.