Caricare le immagini “grezze” delle DSLR (Digital Single-Lens Reflex) su Facebook? È l’idea di Pics.io, che ha creato un’applicazione web dedicata. Aspetta, però, perché la fotografia che andrai a inserire nel tuo album non sarà una RAW: la app esegue una conversione da DNG, CR2 o NEF a JPEG. Insomma, non avrai a disposizione i dati biometrici acquisiti dalla fotocamera o quant’altro caratterizzi quei formati. Così sarebbe inutile, dici? In parte hai sicuramente ragione, ma secondo me potrebbe essere un compromesso accettabile.

Facebook non fornisce un’infrastruttura che giustifichi l’utilizzo delle RAW, quindi la perdita dovuta alla compressione è un fattore molto relativo — almeno, per i dati strutturati. Puoi mettere Pics.io alla prova, invece, per quanto riguarda la definizione delle fotografie: la app da cui deriva questo strumento è un’alternativa a Lightroom in HTML5 e JavaScript. Un problema è costituito dal modello di business, se posso definirlo così, che impone un “like” alla pagina di TopTechPhotos per avviare la conversione delle immagini.

Io l’ho trovato davvero fastidioso. Imposizioni a parte, RAW è un termine destinato a tornare periodicamente nelle notizie di tecnologia: come il 4K, sarà fra le caratteristiche più ricercate nel 2014. Google sta imbastendo l’infrastruttura che dovrebbe permettere al Nexus 5 e a KitKat d’implementarle. Con la versione 4.4.2 sono stati risolti i problemi della fotocamera, ma non ho ancora letto nulla sull’effettivo supporto alle RAW. Potrebbe arrivare col prossimo update e, nel frattempo, puoi sempre provare Pics.io su Facebook.