Nella guerra tra Instagram e Twitter all’ultimo filtro, chi la spunterà? Tra i due litiganti si inserirà Pinterest come raccontato da Lucia Bracci nel suo post? Oppure avrà la meglio Flickr che giusto ieri ha rilasciato una nuova app per iPhone?

Ho installato subito la nuova app di Flickr e l’ho provata. Molto carina la navigazione della timeline (o feed degli amici) che permette di essere navigata sia verticalmente che orizzontalmente: se scorro il feed verticalmente vedo gli ultimi upload di chi seguo; poi posso soffermarmi su un contatto e scorrere orizzontalmente per avere una anteprima in linea del suo feed… ovviamente poi posso fare tap sull’avatar del contatto e vedermi ben impaginato tutto il suo feed. Posso esprimere il mio consenso nei confronti di una foto (il mio like) facendo tap sull’icona della stellina e posso commentare la foto.

C’è anche la sezione Interessanti e Nelle vicinanze che permettono di esplorare rispettivamente le foto più popolari (per usare un termine mutuato dal mondo Instagram) e quelle che sono state scattate vicino alla zona del mondo in cui mi trovo (grazie alla georeferenziazione).

L’app mi permette poi di scattare foto con l’iPhone e di applicare gli onnipresenti filtri. Ebbene sì… anche Flickr ora ha i suoi filtri. Twitter li ha aggiunti giorni addietro sulla scia di un improvviso amore per le foto come raccontato da Rocco Rossitto su Wired. Sembra quindi che la guerra tra le app di photo sharing si debba giocare totalmente sui filtri?

Mi permetto di dissentire. Su Instagram ho potuto verificare certi comportamenti di massa avendo 86 mila follower. Ritengo che Instagram abbia avuto successo perché offre intrattenimento, interazione e gaming.

Domanda: perché se sono bravo ad Angry Birds non mi basta giocare da solo ma mi collego al Game Center? Voglio confrontare il mio punteggio con quello degli altri. E su Instagram i follower e i like sono il punteggio che voglio migliorare.

Le domande che mi fa più spesso chi mi segue su Instagram (soprattutto i newbie) sono:

1. Come si fa ad avere migliaia di follower?

2. Come si va sulla pagina Popular?

3. Come hai editato questa foto? (pensando che se le ha foto ha preso migliaia di like ed io ho migliaia di follower sia tutto merito dell’editing)

Ora, non è certo aggiungendo filtri vintage su filtri lo-mo che si da una risposta a questa necessità… anche perché sempre più spesso chi vuole avere il controllo sul filtro delle proprie foto lo fa con app esterne. Quindi a mio avviso Twitter è già tagliato fuori dalla contesa per il fatto che gli manca tutto l’ecosistema utile al gaming (like e pagina popular) e gli manca (moltissimo) la struttura da forum che invece è uno dei punti forti di Instagram: ogni foto caricata apre di fatto un thread  sotto il quale gli utenti possono commentare, scatenare flame e costituirsi in community (vedi la community di Instagramers Italia).

Flickr con quest’ultima app sembra andare nel verso giusto ma attenzione: sono d’accordo con Silvio Gulizia quando dice che è un’app per iPhoneografi… ma gli iPhoneografi non fanno massa. La massa la conquisti con il gaming (e un po’ anche gli iPhoneografi) per cui vanno benissimo la piattaforma di commenting e la possibilità di ricevere like che fornisce Filckr… ma sbaglia quando indica con +99 il numero di like superiore al 100. Su Instagram al contrario posso sognare di arrivare over the top e un giorno, chissà, magari superare Justin Bieber.

Dimostrano invece di essere molto sul pezzo Fabio Lalli e Lorenzo Sfienti, fondatori di Followgam che proprio oggi raccontano di nuove funzionalità aggiunte al loro servizio che permettono di misurare il Klout degli utenti Instagram. Gaming!

Sono stato tra i beta tester del nuovo servizio e quando ho chiesto a Fabio se avessero intenzione di rilasciare anche i badge alla FourSquare, il numero di punti esclamativi sulla sua risposta affermativa è andato ben oltre quello suggerito dalle Netiquette ma fa trasparire un entusiasmo che mi auguro venga presto premiato.

Photo Credit: Skip Steuart via Photo Pin (CC)