Siete stufi di cambiare lo smartphone ogni due anni, quando va bene, e vorreste avere un aggeggio che assomigli un po’ di più alla vostro auto, che quando ha un problema si cambia un pezzo anziché buttarla via? Vorreste che il vostro smartphone avesse dei pezzi diversi? Una batteria che dura di più? Una fotocamera migliore? Non siete gli unici. È per soddisfare le vostre esigenze che è nato Phoneblocks, uno smartphone componibile, come se fosse fatto di Lego.

Il concetto alla base del prodotto è che come esiste l’app store per le app, così possa esistere un app store per i pezzi degli smartphone, al quale attingere per personalizzare o riparare il proprio dispositivo.

Il progetto è ottimo, ma tale è: nulla più di un ideale. A crearlo è stato Dave Hakkens, che ha lavorato a un prototipo per diffondere l’idea. Le basi per un futuro ci sarebbero anche, perché la diffusione della stampa 3D potrebbe aiutare molti hacker a prototipare il proprio pezzo e alimentare un mercato, un po’ come successo per Arduino. Davanti a un prodotto come il nuovo iPhone 5S come fai a resistere?

Certo sarebbe bello se Apple, piuttosto che Samsung e tutti gli altri, adottassero questa filosofia. In fondo l’iPhone 5C, quello “economico”, non è altro che un iPhone 5 con la scocca diversa, no?

Mettetevi l’animo in pace: prima che una cosa del genere possa prendere piede ci vogliono poco poco un paio di lustri.