Chi si occupa di tecnologia sa che ogni anno, in rete, viene lanciata una bufala per omaggiare il famoso scherzo legato al primo giorno del mese di aprile. Esiste un equivalente sudamericano che ha in questi giorni ha fatto il giro del mondo. Il pesce d’aprile della tradizione occidentale, trova un suo alter ego nel Dia de los Santos Inocentes che è in voga nei paesi sudamericani. Stavolta a farne le spese non sono gli internauti ma i media stranieri.

In pratica si è diffusa la voce che l’Argentina avesse bloccato la vendita di dispositivi Apple e BlackBerry per proteggere il mercato interno.

La notizia della svolta protezionista dell’Argentina che avrebbe potuto tagliare fuori dal mercato Apple un bel po’ persone, è stata immediatamente oggetto di un tam tam virtuale. Hanno riportato la notizia Apple Insider ma anche Manuals.ws.

Tutte le informazioni di cui stiamo parlando adesso però sono state poi eliminate dal mondo virtuale e se ne conservano soltanto poche tracce che fanno ancora sorridere.

La notizia shock è proprio relativa alle vendite di iPhone e BlaskBerry bloccate in Argentina per difendere e rilanciare l’economia locale. Una volta scoperto l’arcano è arrivata la smentita dal governo bianco celeste e i giornalisti hanno iniziato a ridere del “pesce d’aprile” argentino.