Il personal branding è una cosa da tenere in seria considerazione. La propria immagine digitale non può essere affidata a Facebook o siti come 123people. Negli scorsi giorni ho iniziato a curare il profilo di una persona a me cara, vittima del decesso di un omonimo che ha riempito Google di un numero tale di risultati da oscurare la mia “cliente”. Saputo questo, anche un’altra persona si è rivolta a me per la stessa cosa e coincidenza proprio stamane ho trovato una mail di un ragazzo che mi chiedeva suggerimenti in tale direzione. Quindi ecco qualche consiglio su come curare la vostra immagine partendo da zero.

1) Prendete carta e penna. Fidatevi, si comincia così: scrivere nero su bianco su un foglio il vostro nome e intorno a questo le parole chiave con cui volete che questo sia correlato. Poi appendetelo al muro davanti a voi. Prendete lo smartphone e fatevi fare una bella foto. Quadrata. Potete anche usare app come Hipstamatic, Instagram o Photoshop per ritoccarla. Ricordatevi che parliamo di immagine: sarà la stessa che userete in tutti i vostri account per rendervi riconoscibili.

2) Acquistate il vostro nome a dominio tipo mionome.it. Vi consiglio anche l’acquisto di mionome.com onde evitare che qualche anonimo se lo compri. Se avete già un sito, tanto meglio.

3) Ora si tratta di fare una scelta importante: potete optare per about.me per creare una pagina che parli di voi e impostare il vostro mionome.it in modo tale che rediriga il traffico ad about.me/mionome. Oppure potete aprire un blog su Tumblr e assegnargli poi il vostro nome a dominio. Su Tumblr potete limitarvi a condividere foto e video relativi al vostro lavoro e se lo fate vi consiglio vivamente la piattaforma. Ovviamente potete anche scrivere ed è dotato di strumenti per condividere tutto ci che vi interessa, prendendovi cura di un tema specifico. Certo richiede più tempo, mentre in about.me ve la cavate con poco. Ricordatevi di associare al vostro sito le parole chiave che avete individuato. Create un form per essere contattati: non pubblicate in giro la vostra mail, usate piuttosto strumenti come Kontaktr.com. Dimostrerete di tenere in maggior considerazione la vostra privacy e di avere un minimo di professionalità in più della media. Se invece avete voglia di fare le cose in grande, seguite la rubrica di Federico su Come creare un sito.

4) Aprite una gmail e create il vostro profilo Google Plus, se non ce l’avete già. Sarà un profilo pubblico e vi servirà per creare la vostra Google Autorship. Ricordate di linkare il vostro profilo con il vostro sito.

5) Aprite un profilo Twitter con il vostro nome. Nel profilo mischiate hobby e lavoro, ma puntate solo su due o tre parole chiave che contraddistinguono la vostra attività. Ricordatevi di postare almeno quattro volte al giorno qualcosa evitando fesserie come buongiorno e buonanotte. Leggetevi i consigli su come twittare da CEO che vanno bene per qualunque persona abbia intenzione di creare un’immagine digitale. Tenete a mente i motivi per cui la gente non vi seguirebbe, i peccati capitali da non commettere su Twitter e rileggetevi i Dieci Comandamenti di @lddio.

6) Se la vostra attività è fotografabile, aprite un profilo su Instagram e Flickr. Il primo serve per promuovere eventi particolari, il secondo per archiviare immagini relative alla vostra attività. Allo stesso modo, se potete realizzare dei video create un canale YouTube. I video verranno presentati anche sul vostro profilo Google Plus.

7) Capitolo Facebook. Se volete avere un’immagine digitale dovrete rinunciare a un po’ di privacy. Un po’ più di quanto già non abbiate fatto. Cominciate e mettere il link al vostro sito nelle info su di voi. Poi andate nelle impostazioni per la privacy e consentite a chi vi cerca di trovarvi sui motori di ricerca. Accettate tutte le richieste di amicizie e avanzatene a gente del vostro stesso settore. Create due liste: amici veri e lavoro. Quando postate una cosa, chiedetevi sempre a chi è indirizzata. O se preferite, tenete Facebook come un luogo privato evitando di farvi trovare su Google e limitando le possibilità di contatto.

8) Aprite un profilo LinkedIn e metteteti le informazioni principali inerenti il vostro passato. Create contati con persone del vostro settore.

9) Riprendete carta e penna. Fate l’elenco dei profili social che avete aperto e segnate per ognuno che cosa potete metterci dentro per parlare di voi. D’ora in poi dovete alternare cose che parlano di voi a cose di altri che parlando del mondo in cui coltivate la vostra immagine. Se qualcuno ha fatto qualcosa che vi piace, citatelo. Linkatelo. Dovete creare la vostra comunità digitale perché senza quella non siete nessuno.

10) Fate sapere agli amici quello che avete fatto. Ricordatevi che non siete nessuno. Nessuno di noi è qualcuno fino a che non lo decidono gli altri. La cosa importante è che nel giro di qualche settimana chi vi cercherà in rete avrà maggiori chance di trovarvi e potrete indirizzare la sua attenzione verso i contenuti scelti da voi e non da Facebook o 123people.

photo credit: Sir Stig via photopin cc