Avete notato anche voi il pullulare di post riguardarti il Super Bowl su Facebook? No, forse no perché la maggior parte delle star coinvolte nel programma segreto di promozione su Facebook erano per lo più americane. Grazie a Re/Code che ha pubblicato il prontuario distribuito alle star da Faccialibro oggi possiamo però mettere a punto una strategia di promozione legata ai grandi eventi.

Ehi scusa, non avevi detto che era giunto il momento di passare a Google+? Certo che l’ho detto e vi ho anche spiegato i motivi per passare a Google+. Sono tutt’ora convinto che valga la pena compiere il salto, ma resta il fatto che la stragrande maggioranza della gente è ancora inchiodata su Faccialibro e quindi fasi notare lì dentro è ancora cosa buona e giusta. Salvo che ci investirei sempre meno tempo. Tutto sommato però i consigli che mettiamo da parte oggi sono validi anche per promuoversi su Google+ o Twitter, quindi procediamo con l’analisi.

  • Scrivere dai cinque ai dieci post durante l’evento, usando l’hashtag ufficiale e / o creandone uno alternativo;
  • Postare una foto di come vi preparate all’evento;
  • Porre domande ai propri fan / amici su come andrà a finire;
  • Commentare le performance delle star o dei personaggi famosi coinvolti, speaker compresi, durante i momenti di pausa;
  • Postare un commento durante i momenti cruciali dell’evento;
  • Scrivere una rapida analisi del perché il protagonista dovrebbe fare una certa cosa, ovviamente nei momenti cruciali;
  • Commentare le pubblicità più divertenti o stupide che vengono proposte durante l’evento;
  • Congratularsi con il vincitore;
  • Chiedere commenti ai fan / amici, invitarli a usare il vostro hashtag e a scrivere sulla timeline della vostra pagina (poi dovete rispondergli però eh!).

Nel caso delle star che guardavano il Superbowl Facebook prometteva di promuovere gratuitamente i loro post e dargli visibilità ai fan delle personalità coinvolte e ai tifosi delle squadre in campo. Inoltre le star sarebbero state menzionate nei comunicati stampa di Facebook. Ecco, questo a voi non accadrà, ma potrebbe essere utile comunque segnarsi questi appunti per provare a fare un po’ di personal branding quando seguite un evento pubblico.

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Photo Credit: StockMonkeys.com via Compfight cc