Periscope continua la propria avanzata nel mondo del livestreaming, e lo fa integrando una nuova funzione, stavolta non nelle sue applicazioni per Android e iOS, ma nella versione web del servizio stesso. Sino a poche ore fa infatti è stato possibile riprodurre uno streaming terminato da meno di 24 ore solo sulle applicazioni per smartphone e tablet, permettendo agli utenti di guardare un flusso anche in seguito alla sua diretta e non perdere un contenuto per il quale si nutre interesse ma che magari non si è potuto seguire per altri impegni.

Il processo però, come riporta il sito statunitense specializzato in tecnologia The Verge, ora cambia, perché la funzione di riproduzione degli streaming non è più limitata alle applicazioni: replay da web oltre che da smartphone, modifica che permette agli utenti di migliorare notevolmente la fruibilità del servizio, e riprodurre uno stream dal proprio computer quando questo è terminato e non necessariamente dalle applicazioni mobile, con risparmio di tempo e aumento della comodità di visualizzazione.

Sarà ora sufficiente quando navighiamo sulla Timeline di Twitter cliccare sul link di uno streaming Periscope e visualizzarlo senza preoccuparsi del suo essere live o terminato e dovere di conseguenza cambiare dispositivo per utilizzare la funzione replay. Se il flusso è terminato da meno di 24 ore – come dalle app – potrà essere regolarmente riprodotto anche da browser web. L’applicazione è stata aggiornata con costanza dal suo lancio, con l’ultimo update che ha visto l’introduzione della mappa degli streaming, ed il numero degli utenti risulta essere in continua crescita. Ora si attendono come riporta ancora The Verge altre feature che consentano al servizio di espandere la propria presenza, come la possibilità di incorporare gli stream sui siti internet e la rimozione del limite di 24 ore per la riproduzione di un flusso terminato. Speriamo che arrivino presto.