Periscope, l’app che consente la possibilità di effettuare vere e proprie dirette su internet attraverso smartphone, è da tempo un grande successo. Tutti i video possono ricevere commenti da parte di tutti gli altri utenti che lasciano impressioni su quelle che stanno visualizzando. Tuttavia, questa enorme platea di utenti può portare ad un effetto collaterale e cioè ad un vero e proprio boom di spam attraverso il sistema dei commenti. I filmati, dunque, possono essere riempiti di commenti inutili o in alcuni casi anche irriverenti.

Periscope dispone già di alcuni filtri che provano a limitare questo fenomeno. Filtri che consentono di bloccare i commenti che arrivano da terminati iscritti. Tuttavia tali strumenti sono scarsamente utilizzati e soprattutto non prevengono i nuovi commenti di spam che possono arrivare da parte di altre utenze.

Ecco perchè Periscope ha pensato ad un sistema di moderazione dinamica che non sarà basato sui filtri ma sulle scelte degli utenti della piattaforma. Il sistema è alquanto interessante. Durante una diretta, un utente può segnalare la presenza di commenti poco graditi. Una volta segnalati, tutti gli eventuali commenti scritti da questa persona non saranno più visualizzati. Successivamente, Periscope selezionerà in maniera del tutto causale alcuni spettatori che dovranno votare questi commenti sospetti.

Se queste persone giudicheranno inopportuno il commento, l’utente reo di averlo scritto non potrà più scrivere nulla per 60 secondi. Se le ingiurie continueranno dopo il mini ban, all’utente sarà preclusa la possibilità di commentate il filmato sino alla fine della trasmissione.

Tutto questo iter, in realtà, dura pochi secondi in maniera tale che la moderazione dei commenti sia efficace nel minor tempo possibile. Il sistema di moderazione può, comunque, essere disattivato da parte di chi trasmette il video. Inoltre, gli spettatori possono scegliere di non far parte delle giuria virtuale che dovrà giudicare i commenti.