Sembra proprio che in questi ultimi mesi il pericolo arrivi sempre dal cielo, nei giorni 15 e il 16 gennaio un altro “rottame” spaziale potrebbe cadere sulla Terra e creare problemi con i suoi detriti, il nome di questa sonda russa è Phobos-Grunt.

Thierry Legault grazie a sofisticati sistemi di monitoraggio dei cieli è riuscito a individuare e mettere a fuoco la sonda morente, e scattare ben 963 immagini a 12 fotogrammi al secondo in cui si vede la sonda muoversi.

Le immagini sono consultabili sul sito di Legault, dove si possono ammirare anche molti altri filmati interessanti come quelle dello shuttle durante le sue ultime missioni.

La sonda Phobos Grunt, dicono gli esperti, non fa paura solo per i detriti che potrebbero cadere in territori abitati, ma anche per il carburante contenuto in essa che potrebbe essere radioattivo.