Oggi vi spiego perché dovete scegliere un giorno della settimana in cui usare Firefox. È per una giusta causa, una di quelle cause che se ogni tanto qualcuno non te le rammenta finisci col dimenticartele. Il mio #firefoxday sarà il venerdì, perché una settimana può anche andare male, ma se la finisci compiendo una buona azione questo ti farà passare un miglior week end. Mi sono messo un reminder che si ripete settimanalmente, giusto per non dimenticarmelo più.

Ieri mattina al Codemotion ho incontrato Jacopo Romei, autore di un talk spettacolare che vi racconterò nei prossimi giorni. Oggi mi preme riportarvi uno scambio di battute avuto con Jacopo quando l’ho sorpreso a usare Firefox sul Mac aziendale (se lo conoscete non preoccupatevi, continua a sviluppare su una virtual machine con Ubuntu, ma la macchina con cui va in giro è quella di eBay Italia, che l’ha preso con se per fare il coach).

Tu usi Firefox? Gli ho domandato incredulo. Non me ne vogliano gli amici di Firefox, ma il browser di Mozilla ha attraversato una fase di decadimento impressionante da quando ha iniziato il progetto di rilascio ogni sei settimane. Mentre la volpe di fuoco inseguiva Google, a Mountain View hanno prodotto un browser che ha conquistato sempre più utenti. E fra questi me. Con le ultime release Firefox è migliorato, ma è ancora distante da Chrome, purtroppo.

Perché continuare a usare Firefox?

Perché mi piace usare software open source.

Allora perché non usi Chromium, il browser open source su cui Google costruisce Chrome?

Perché Mozilla promuove attivamente l’open source, non distribuisce un browser che fa sviluppare gratis alla comunità. Mozilla da sola dopo il 2000 ha aggredito il mercato come ha fatto anche Open Office, rendendo sostenibile il mercato dell’IT. La pubblica amministrazione dovrebbe usare Firefox, perché sono questi i progetti da sostenere.

Quindi devo aspettarmi di vederti presto in giro con uno smartphone con Firefox OS?

Non lo so, non è quesitone di talebanismo, è questione di lasciare la giusta log in giro per il web. Io temo i cosiddetti feedback positivi, quelli per cui l’effetto rafforza la causa. Se a un certo punto tutti navighiamo con Chorme e i siti web registrano questo, allora gli sviluppatori ottimizzeranno i siti quasi esclusivamente per Chrome e questo ci porterà ad avere un nuovo Internet Explorer, un monopolista del mercato che bloccherà l’innovazione.

Ok Jacopo, sono d’accordo, ma Chrome è molto meglio di Firefox, non trovi?

Non sto dicendo che Firefox sia meglio. A me funziona e mi va bene. Io ci installo pochi add on e non mi crasha mai. Io voglio lasciare un segno per indicare a chi si occupa del settore che è necessario investire su piattaforme open source.

P.S.: Questo post è stato editato su Firefox, anche se non era venerdì, ma mi pareva giusto cominciare con un segno concreto ;)