Negli scorsi giorni mi sono deciso ad applicare una pellicola a protezione totale al mio iPhone. Non solo quella frontale, ma anche posteriore e laterale. Così da rimuovere la custodia e lasciarlo come mamma l’ha fatto. Ho scelto le pellicole della Wrapsol perché erano in promozione su Amazon a 26 euro. Il distributore italiano le vende a nove euro in più. Il vantaggio di questo prodotto è la semplicità dell’applicazione e la qualità del materiale, garantito a vita. Nei video che vedete qui sotto al povero iPhone tester gli fanno fare di tutto, ma io sconsiglierei di provarci e anzi, faccio gli scongiuri per il mio. Una caduta dal divano come test mi pare più che sufficiente.

Un ulteriore vantaggio di questo tipo di pellicola è che è lucidissima, al contrario di quelle che trovate da Apple, solo opache, e aumenta il grip del telefono che così non sembra più una saponetta pronta a schizzare dalle mani. Di contro, al tatto la plastica rende una sensazione alle prime non proprio piacevole. Inoltre questo tipo di pellicola è molto più spessa rispetto a quelle che si prefiggono di proteggere il telefono dai soli graffi. Crea uno scalino ulteriore su fronte e retro del telefono: ci si fa il callo, per carità, nulla di trascendentale.

L’applicazione è semplicissima, a dispetto del timore di incorrere in errori, come spesso accade con altre pellicole. Il modo migliore per applicarle non è lasciarle andare, ma una volta fatti combaciare i due angoli del lato lungo dell’iPhone procedere ad appoggiare la pellicola sul telefono come schiacciandola per i pollici. Non preoccupatevi troppo delle bolle che rimangono: svaniranno entro 24 ore come da istruzioni. Preoccupatevi invece di pulire accuratamente l’iPhone prima di procedere con l’installazione. Per controllare che non vi siano rimasti sopra pelucchi o granelli di polvere, ispezionate l’iPhone prima con lo schermo spento, allineandolo con gli occhi, e poi con lo schermo acceso aprendo una pagina bianca di Safari.
Per quanto riguarda i bordi la cosa più difficile è capire da dove cominciare. Si comincia dal secondo pezzo più piccolo, che va applicato fra l’accensione e le cuffie, e si procede in senso antiorario con quello ancora più piccolo e via dicendo. Per il lato della micro SIM avete due opzioni: un pezzo unico o due pezzi separati. Se non avete mai estratto la micro SIM procedete pure con il più lungo. Alla peggio lo toglierete e poi applicherete quelli rimasti di scorta.
Ora l’iPhone ha praticamente l’aspetto che aveva quando è uscito di fabbrica. Vi scapperà meno dalle mani e in caso di caduta non dovreste rischiare di rompere il vetro. Non ho però trovato drop test che certifichino questa cosa.