Peeple è la nuova app che permette di recensire le persone come gli alberghi. Dopo un anno circa di gestazione, questa applicazione è ufficialmente sbarcata su iOS con un’idea innovativa e, allo stesso tempo, che pone molti punti interrogativi.

Se fino ad oggi era possibile recensire qualsiasi oggetto o servizio, adesso grazie a Peeple è possibile recensire anche le persone. Questa nuova applicazione permette di esprimere pareri su persone dando un voto in tre aree: professionale, personale e dating. Le classiche recensioni che potrebbero essere fatte per un ristorante, dispositivo tecnologico o sito espositivo, vengono estese agli esseri umani trasformandoci, in qualche modo, in oggetto delle opinioni altrui.

Ovviamente, Peeple è stata accompagnata da tantissime polemiche. Rispetto all’idea iniziale su cui le due ideatrici canadesi Julia Cordray e Nicole McCullough hanno lavorato, l’attuale versione dell’app non prevede più la possibilità di dare un punteggio da 1 a 5 stelle alle persone. Infatti, adesso è possibile solamente esprimere pareri positivi, negativi o neutri, corredati da giudizi. Con questa modalità di inserimento delle valutazioni, Peeple offre una nuova modalità per gestire la propria reputazione online, consentendo raccomandazioni in mabito professionale e non solo.

Allo stesso tempo, per mantenere un livello di sicurezza e serietà, Peeple richiede agli utenti di avere età minima 21 anni e un profilo Facebook attivo da almeno sei mesi, oltre a dare il proprio numero di telefono. Infine, l’utente può decidere se condividere sui social il proprio profilo o solamente una sezione e scegliere se pubblicare o cancellare tutte le raccomandazioni ricevute.