Dalla Bell Telephone sono sempre venuti fuori un buon numero di geni della telefonia. Uno di questi si chiamava Homer Dudley ed ha inventato il primo sintetizzatore vocale: Pedro. 

Un nome sensuale per una voce profonda e non troppo chiara, Pedro – The Voder, un acronimo, quest’ultimo che sta per Voice Operation DEmostratoR, cioè dimostratore di operazioni vocali.

Pedro è nato nel 1938 e in particolare il 5 giugno quindi ieri era il suo compleanno. Questo ex professore di liceo che aveva svolto il suo lavoro da impiegato alla Bell Telephone, nel contesto professionale era entrato in sintonia con due ingegneri: Richard Riesz e Stanley Watkins. Con loro ha messo in piedi un sintetizzatore vocale che si comandava con tasti e pedali.

Una specie di pianola per avere un’idea più precisa, studiata e realizzata dal figlio di un pastore che aveva deciso di non trascorrere tutto il suo tempo tra gli alunni sempre più casinari, dedicandosi invece all’elettronica. Una scelta formativa, quella di Dudley che oggi ci aiuta molto.

Chiaramente, come tutte le invenzioni, Pedro è la sintesi di una serie di brevetti e tentativi partiti già 10 anni prima. Nel 1928 infatti si lavorata al Vodocoder, l’Encoder Voice, cioè una macchina che riusciva a tradurre i suoni in altrettanti codici.