Entro il 30 giugno, tutti i titolari d’imprese individuali devono comunicare alla rispettiva Camera di Commercio un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) per la corrispondenza legale. Perciò, Register.it propone un’offerta che consente agli imprenditori d’attivare gratuitamente la PEC per un anno: le richieste possono essere effettuate fino al 3 giugno. Non ho un’azienda individuale e non posso provare il servizio come ho fatto coi domini di secondo livello. Per evitare dei problemi, specifico i termini dell’offerta.

Le modalità selezionabili sono due: PEC Agile non è attivabile sul proprio dominio e prevede soltanto 2Gb di spazio, mentre PEC Unica può “puntare” a un indirizzo già registrato ed è proposta in due tagli da 3Gb e 5Gb. PEC Agile, dopo il primo anno, costerà 2,08€ al mese più IVA. PEC Unica, invece, 2,83€ mensili cui bisogna comunque aggiungere l’imposta. Scegliendo il taglio da 5Gb con quest’ultima non è possibile usufruire della gratuità per dodici mesi, perché è limitata alla soluzione da 3Gb. Le caratteristiche s’equivalgono.

Quale scegliere, se davvero interessati? PEC Agile è orientata a chi non avesse un sito web: gli indirizzi assegnati, a seconda della disponibilità, sono del tipo nome.cognome@pec.net oppure nome.cognome@pacmail.me o nome.cognome@pecmail.net, configurati sulla webmail di Register.it. Avendo un dominio, è possibile optare per PEC Unica, che permette d’impostare un alias simile a nome.cognome@example.ext — supponendo che l’indirizzo in possesso sia example.ext. Consiglierei questa seconda soluzione, più professionale della prima.