Nicolas Negroponte ha pensato per anni di mettere sul mercato un computer a basso costo e di usarlo per diffondere la cultura e l’informatica tra i giovani, peccato che il prezzo del dispositivo sia poi aumentato. Doveva costare soltanto cento dollari, poi sul mercato ci è arrivato ma al doppio del prezzo. Il OLPC era il laptop pensato per i bambini di tutto il mondo. Al di là delle premesse ha faticato molto per imporsi ed ora potrebbe essere sbaragliato da un altro prodotto.

Stavolta però non si tratta di un mini computer ma di un dispositivo grande grosso modo come una carta di credito. Molto vicino alle dimensioni degli smartphone che stanno facendo presa sui giovani.

È proprio ai giovani che si rivolge questo progetto portato avanti da un guru dell’informatica e soprattutto dei videogame. Andiamo con ordine.

Il Raspberry Pi, così si chiama, costerà circa 25 dollari e aspira a far concorrenza ai BlackBerry e ai Melafoni. Siccome entrambe queste aziende usano un frutto per identificarsi, la mora e la mela, anche il laptop low cost ha deciso di avere un riferimento “naturale”, il lampone.

La seconda parte del nome, PI sta per “pi greco”, ma non allude ad alcunché di matematico, semplicemente si riferisce al linguaggio che il team di David Braben ha usato per svilupparlo: Phyton.