Paypal è nato insieme ad eBay ed è un servizio per lo scambio di denaro tra persone che possiedono un’e-mail.

Il sistema era sicuro ma il crimine informatico, ancora una volta, ha trovato il modo per bucare questo angolo di paradiso.Per capire cosa è stato venduto è necessario riepilogare il funzionamento di Paypal.

L’utente che ha necessità di aprire un conto virtuale per farsi accreditare lo stipendio, per scambiare denaro per fare acquisti in rete, può iscriversi a Paypal.

Chi deve versare i soldi a quest’utente avrà bisogno solo dell’indirizzo di posta elettronica associato al conto per effettuare ogni pagamento.

L’utente che ha ricevuto denaro, in genere, ha collegato al conto una carta di credito e su questa scarica gli importi desiderati.

Per controllare che il conto non sia fasullo, Paypal effettua due micro pagamenti sulla carta di credito o sul conto corrente collegati all’account.

Una volta scritti nel sistema questi due importi, l’utente diventa verificato e può iniziare le transazioni.

Su alcuni siti come iProfit.su sono venduti gli account non verificati a prezzi che si aggirano sui 2,4 dollari ma per un account verificato qualcuno paga anche il 10 per cento circa dell’importo presente sul conto. Una truffa in tutto e per tutto.