Da oggi è ufficiale lo sbarco in Borsa, nel listino Nasdaq di PayPal, il servizio di eBay che si scorpora ufficialmente per iniziare un suo personale percorso.

Dunque, ognuno per la sua strada. Come preannunciato già lo scorso settembre dalla stessa eBay, PayPal ora viaggerà per conto suo. La divisione dei pagamenti elettronici ha come obiettivo permettere a ciascuna delle due aziende di concentrarsi sull’aumento dei propri utili in maniera indipendente.

PayPal esordisce sui listini Nasdaq: da tempo l’azienda era il traino anche per le crescite di eBay e gli ultimi risultati trimestrali prima dello separazione hanno fatto capire ancora di più come questa divisione sia un dato sul quale riflettere molto delicatamente.

Ora da una parte toccherà ad eBay migliorare la presenza sui motori di ricerca e sui social network, mentre per PayPal ci si aspetta un aumento del suo uso da parte di utenti e negozianti.

PayPal venne acquistata da eBay nel 2002 per circa 1,5 miliardi di dollari. Da quel momento, PayPal è cresciuta in modo sostanziale, e alcuni credono che la sua attività sia molto più forte di quella di eBay.

Sicuramente, nel corso degli ultimi anni, il servizio di eBay si è adagiato sui propri allori, mentre PayPal ha avuto anche il traino dell’accelerarsi dei pagamenti online diventando un punto di riferimento mondiale.

“In questo momento emozionante nella storia di PayPal siamo pronti a scoprire le opportunità illimitate che si prospettano per creare un mondo dove la gestione del denaro e dei servizi finanziari sia sempre più semplice, sicura, trasparente, conveniente e accessibile a tutti. Viviamo in un’epoca di grande trasformazione tecnologica, dove anche la gestione del denaro da parte dei nostri consumatori è in evoluzione, e il nostro ruolo è quello di poter creare i migliori prodotti per venire incontro alle loro esigenze. Al centro della nostra visione c’è una convinzione profonda che possiamo realizzare la nostra missione solo quando consentiamo ai nostri clienti di raggiungere i loro sogni, e quello di oggi è un grande passo per andare in questa direzione”, ha dichiarato Dirk Pinamonti, Head of Relationship Management Italy, PayPal