Da oggi è stato lanciato PayPal.me, un innovativo sistema di pagamenti che consente di riavere denaro indietro facilmente. Basta creare un link personalizzato con il proprio nome e distribuirlo ad amici, parenti o conoscenti che devono restituirci del denaro. Una chat, una mail, un sms, un link su Twitter o Facebook, non ci sono limiti agli strumenti da utilizzare per distribuire il link PayPal.me.  Si tratta di un’aggiunta molto comoda al proprio account PayPal che semplifica di molto la richiesta e la restituzione di soldi. Per capirne meglio il funzionamento abbiamo rivolto alcune domande a Angelo Meregalli, General Manager di PayPal.

In che cosa differisce PayPal.me rispetto ad un classico account PayPal?

PayPal.me è un’estensione e una presentazione diversa di un servizio che è già attivo da tempo, cioè la possibilità di richiedere denaro. Loggandosi al proprio account o sull’app di PayPal si ha la possibilità di inviare e richiedere denaro, sia come privato che come business. PayPal.me non fa altro che dare un link a ciascun cliente che lo richieda e permette di evitare di entrare sul proprio portafoglio PayPal per inoltrare richieste di denaro. La condivisione di questo link può avvenire tramite la messaggistica usata quotidianamente, email, Facebook, WhatsApp solo per fare alcuni esempi.

Una volta che l’utente che deve restituire del denaro clicca su un link PayPal.me dove viene reindirizzato?

Viene indirizzato verso un server sicuro di PayPal e appare un check out uguale a quello di qualsiasi esercente. La pagina che ci si ritrova davanti è molto semplice e l’utente dovrà imputare liberamente il valore da corrispondere. Un prerequisito affinché l’operazione di restituzione del denaro vada a buon fine è l’avere un conto PayPal collegato alla propria carta di credito o al proprio conto corrente bancario. È possibile anche utilizzare il saldo presente sul proprio conto PayPal come fonte per effettuare il pagamento.

Esiste un limite alle somme che possono essere restituite tramite PayPal.me?

Ogni conto PayPal ha dei limiti che possono essere anche rimossi nel momento in cui un utente verifichi la propria identità e il proprio conto (verifica dell’email, della carta di credito associata etc.). Un conto verificato ha limiti molto ampi, un conto non verificato ha un limite di 2.500€ massimi annuali.

Come pensate che verrà accolto PayPal.me sul mercato italiano?

La vera domanda è quanto i clienti andranno a sostituire il contante, che oggi è lo strumento principale in Italia, con questo strumento elettronico. La nostra scommessa è riuscire ad affermare i pagamenti elettronici e PayPal rendendo ancora più intuitivo e sicuro grazie a PayPal.me. Contiamo molto sul passaparola per la diffusione di questa novità, l’aspettativa è che cresca e che ottenga riscontri positivi da parte degli utenti.