È di queste ore la notizia della volontà di Kim DotCom di consegnarsi alle autorità americane per collaborare con la giustizia. Una mossa che serve al founder di Megaupload per scongelare i suoi conti e pagare le spese legali al fine di evitare il carcere.

Ma un altro duro colpo alla pirateria è stato messo a segno in queste ore da PayPal che ha lanciato un vero e proprio ultimatum a tutte le piattaforme con cui collabora e che si dedicano al file sharing.

In pratica PayPal era uno strumento finanziario, di pagamento, usato anche per pagare i servizi alle piattaforme che si occupano di file sharing, che consentono agli utenti di caricare anche materiale coperti dal diritto d’autore.

Per tutte le piattaforme di condivisione dei contenuti, arrivano in questi giorni le nuove regole di PayPal. Per continuare ad utilizzare questo strumento finanziario, i siti di filesharing dovranno impedire agli utenti di caricare file che violano il diritto d’autore.

In più si chiede a queste piattaforme di eliminare tutti gli account che hanno effettuato anche in passato degli upload di materiale pirata. PayPal fa anche un’altra richiesta: che il dipartimento Acceptable Use Policy del servizio di pagamenti possa avere l’accesso al monitoraggio dei contenuti caricati dagli utenti.