I computer domestici, aziendali e appartenenti alle pubbliche amministrazioni, devono essere sempre protetti, ma i virus creati in laboratorio non sempre sono prevedibili. A dimostrarlo è stato un gruppo di ricercatori texani che ha presentato al mondo il virus Frankestein

Gli scienziati stanno pensando a dei virus informatici veramente efficaci al fine di giocare d’anticipo e mettere a punto anche degli antivirus altrettanto efficaci. La novità dell’ultimo periodo è il famoso Frankestein che prende il nome proprio dal mostro del libro di Mary Shelley.

Frankestein era formato da un insieme di parti del corpo ma il risultato era un essere mostruoso che difficilmente sarebbe rimasto nell’ombra uscendo in pubblico. Il virus Frankestein somiglia al mostro perché si compone di tanti pezzetti di codice ma ha un aspetto eclatante, anzi, si nasconde bene.

Tutto dipende dal suo funzionamento. Frankestein s’infiltra nel computer e poi mette insieme tutta una serie di pezzetti di codice benevoli per comporre un codice malevolo. Per esempio sfrutta i gadget delle funzioni necessarie per far funzionare i browser e poi costruisce il codice malware che, agli occhi di un programmatore attento, ha le sembianze di una coppia di algoritmi.

Attualmente non c’è nulla da temere perché non è stato testato e sarà usato soprattutto per definire dei potenti antivirus.