Ormai gli attacchi degli hacker non risparmiano nessuno e i siti più vulnerabili, oggi che i cittadini hanno un’identità strutturata in rete, sono i social network. E’ ancora fresca la notizia del furto di password da LinkedIN che si scopre una cosa simile su Last.fm.

In rete ci si va anche per ascoltare musica e non solo per scaricare file pirata, queste attività illecite possiamo anche trascurarle. Mentre è interessante la popolarità guadagnata da siti come Last.fm dove, una volta registrati, si possono ascoltare tanti motivi e condividere la propria playlist.

Ecco, non hanno dimenticato la popolarità di Last.fm gli hacker che hanno sferrato un attacco a questa piattaforma di streaming musicale rubando un bel po’ di password. Era già successa una cosa simile, in questi giorni, per LinkedIN e per eHarmony.

Il sito Last.fm ha pensato di avvisare i suoi utenti dell’accaduto e con un messaggio in cui si spiega che Last.fm non è che l’ultima vittima di un attacco architettato da un’unica regia, s’invitano anche gli utenti a modificare la propria password.

Per mandare avanti le indagini necessarie in questi casi, intanto, LinkedIN ha deciso di affidarsi all’FBI. Si parla, nel caso del network professionale, di circa 6,5 milioni di chiavi d’accesso.