Facebook, per soddisfare la sete di socialità dei suoi milioni di utenti sparsi per il mondo, deve tenere attivi un gran numero di server che consumano energia. Da tempo il social network blu, fa attenzione ad usare anche energia pulita.

I più ecologisti si continuano a chiedere se Facebook sia un social network ecologico, se faccia attenzione ad usare energia pulita per alimentare il suo sistema di amicizie e condivisioni di contenuti. E proprio Facebook ha pensato di rispondere alla domanda degli ecologisti.

In primo luogo è stata fatta una ricognizione approfondita sugli utenti attivi che sono circa 845 milioni sparsi in tutto in mondo. Per lavorare al loro servizio, Facebook, genera emissioni di anidride carbonica per 285mila tonnellate, tutte effetto dei kilowatt/ora (532 milioni all’anno) fondamentali per tenere in piedi i data center.

Google è molto meno “ecologico”, produce un milione e mezzo in più di tonnellate di CO2, ma ha anche più utenti, circa un miliardo di persone. Ad ogni modo, stando a quanto dichiarato dall’azienda di Menlo Park, Facebook, per mantenere vivo il sistema, usa il 23% di energia pulita: idroelettrico, solare ed eolico.

Il resto dell’energia usata da Facebook arriva da combustibili fossili, quindi dal carbone e dal gas naturale, ma anche dal nucleare. C’è poi un 20% dell’energia usata da Facebook che arriva da fonti non specificate.