In Italia sarà molto difficile, questa l’affermazione di Rick Falkvinge per quanto riguarda un possibile partito “pirata” anche nel nostro paese.

Sono ormai cinquanta i paesi in tutte le parti del mondo, dove è presenti partito pirata, l’obiettivo di questi movimenti comuni è l’affermazione di una rete internet libera, senza censura e senza diritti d’autore, dove tutto il sapere è liberamente condiviso.

Il movimento esiste anche in Italia, è stato creato nel lontano 2008, ma non è mai riuscito a trovare uno sbocco, il partito pirata in Italia non può crescere (sempre secondo Rick) perché la nostra politica è in simbiosi con i media locali, ma non solo purtroppo la generazione di politici presenti oggi è di un’età superiore alla media Europea e i vecchi politici non capiscono le ideologie del movimento.

Falkvinge, fondatore del partito pirata svedese parteciperà all’Internet Governance Forum 2011.