Se siete tra le migliaia di utenti soliti a seguire calcio ed altri sport in live streaming attraverso pratiche illegali ci sono brutte notizie per voi. Torniamo a parlare infatti di Rojadirecta, il portale che pubblica link verso siti internet che trasmettono gli eventi suddetti, in particolare le partite di calcio, che già in passato è stato oggetto di provvedimenti da parte delle autorità per la lotta alla pirateria, quando è stato sottoposto a sequestro dalla procura di Milano.

Anche stavolta il provvedimento arriva da Milano, ma firmato dal Tribunale su richiesta di Mediaset, in piena lotta in questo periodo per evitare che i propri contenuti siano resi disponibili gratuitamente, con particolare attenzione ai match della Uefa Champions League, su cui la stessa azienda milanese ha l’esclusiva in Italia. Al tempo del primo provvedimento da parte della procura di Milano lo stesso non si rivelò molto efficace, dato che basta a siti come Rojadirecta cambiare dominio (.tv, .eu, e via dicendo) o il paese di registrazione dello stesso per evitare i blocchi, ma stavolta la sentenza è più radicale.

Si apprende infatti che l’accesso al sito Rojadirecta è stato bloccato agli utenti Fastweb, ma non si tratta di un solo dominio bensì di qualsiasi sito che porti questo nome a prescindere dalla nazione in cui questo è registrato e dal fatto che lo stesso stia o meno violando delle leggi. Il tribunale insieme alla sentenza aveva stabilito per Fastweb una penale di 30 mila euro per ogni giorno di ritardo nell’oscurare i siti internet, ed il provider ha eseguito immediatamente quanto richiesto oscurando il sito a partire dalle 19 di mercoledì 18 novembre.

Certo è che i metodi per accedere gratuitamente alle partite a pagamento sono diversi, ma quello in oggetto rappresenta sicuramente un primo passo nella lotta alla pirateria in Italia.