Se cercate due droni con cui iniziare a pilotare è il momento giusto. Parrot ha portato sul mercato Mambo e Swing, due tra i droni più divertenti da pilotare, soprattutto se si è alle prime armi con quadricotteri e affini.

Parrot ci ha inviato due sample per la stampa con cui abbiamo giocherellato in queste giornate estive e possiamo dire le nostre impressioni su entrambi i droni, evidenziandone, come nostro solito, pregi e difetti.

Pregi Parrot Mambo

parrot mambo

1) Pur essendo un drone entry level ha una stabilità elevata in aria.

2) È semplicissimo da guidare. Anche chi non ha mai pilotato un drone in vita sua riesce a padroneggiarlo dopo pochi minuti dall’accensione.

3) Consente da subito di eseguire acrobazie e trick semplicemente cliccando su un bottone sull’app o sul Flypad.

4) La possibilità di installare un cannoncino o un grabber consente di giocare con il drone, facendolo apprezzare anche ai iù piccoli.

5) È ideale per volare in casa grazie alla sua estrema manegevolezza

Difetti Parrot Mambo

1) L’autonomia della batteria è bassa, siamo circa sugli 8 minuti di volo, che decrescono se si usano il cannoncino e il grabber. Purtroppo in confezione c’è solo una batteria, quindi diventa (quasi) obbligatorio acquistare una batteria di riserva.

2) In confezione non c’è il Flypad, il controller per droni Parrot, e dunque è necessario usare l’app su smartphone per pilotarlo. Il Flypad però è di gran lunga più preciso e maneggevole dell’app, dunque anche in questo caso diventa un acquisto obbligato, spendendo circa 40 euro.

3) L’app FreeFlight Mini di Parrot non sempre consente di connettersi velocemente al drone. Abbiamo riscontrato più volte la difficoltà nell’individuare il drone, pur avendo attivato Bluetooth, WiFi e la geolocalizzazione.

Veniamo invece al Parrot Swing, un ibrido tra quadricottero e aeroplano davvero molto particolare come estetica e decisamente interessante da pilotare. Ecco cosa ci è piaciuto di più e cosa meno.

Pregi Parrot Swing

Parrot SWING

1) Facilità nel pilotarlo. Sebbene disponga di ali è semplicissimo decollare e atterrare dal momento che lo Swing si comporta come un classico quadricottero grazie alle 4 eliche. Tuttavia una volta in aria si può cambiare la modalità di volo trasformandolo  in un vero e prorio aeroplano.

2) L’inclusione del Flypad in confezione è un plus non da poco. Il controller è davvero molto preciso e comodo da impugnare oltre a garantire una precisione di pilotaggio non comparabile con l’app FreeFlight Mini.

3) La costruzione del drone è davvero ben fatta e unisce leggerezza a un’ottima robustezza. Nonostante le ali sembrino molto delicate a prima vista, nelle nostre prove non hanno subito danni anche dopo diverse cadute.

Difetti Parrot Swing

1) Le ali sono davvero molto leggere e se non si è attenti nel volo si corre il serio rischio di danneggiarle.

2) L’autonomia della batteria, soprattutto se si lancia a tutta velocità lo Swing in modalità aereo, è limitata e come per il Mambo è necessario acquistare delle batterie aggiuntive.

Al di là dei pregi e difetti evidenziati, Mambo (in vendita a 119€) e Swing (in vendita a 139€) grazie a una stabilità e facilità di pilotaggio, e ad un ottimo rapporto qualità-prezzo, rappresentano a nostro avviso dei best buy per chi voglia iniziare a divertirsi con un drone già dalla prima accensione.