Tra i nuovi arrivi nella famiglia Mini Drones di Parrot c’è anche Hydrofoil. Un drone “2-in-1” pensato per muoversi in acqua ma non solo. Ci basterà scorrere il dito sul nostro smartphone per farlo volteggiare in aria oppure scivolare sull’acqua.

Dalla scatola, molto imponente, si potrebbe presumere che il drone e lo scafo siano un tutt’uno, ma non è così. Al suo interno troviamo una serie di componenti che ci permettono il montaggio di tutto il drone. Abbiamo a disposizione lo scafo, una serie di viti per collegare i supporti, un cacciavite, batteria, un cavo USB a micro-USB, un set di adesivi e ovviamente il gancio per il quadricottero.

Come sempre Parrot è molto attenta alle esigenze dell’utente. Per questo motivo come nelle altre famiglie di mini droni, ha reso disponibili 2 colorazioni. Una bianca chiamata NEWZ e una nera detta ORAK, entrambe con stiker impermeabili.

Le misure sono abbastanza contenute. Si parla di un’altezza di 14 cm, larghezza di 32 cm e lunghezza di 34 cm. Tutto questo racchiuso in un peso di 247 g, molto leggero grazie al polistirolo utilizzato per costruire la parte dello scafo.

Parrot Hydrofoil

Buono

Il mini drone Parrot Hydrofoil è un “2-in-1” capace di poter navigare, grazie alla struttura Hydrofoil, e di volare, se questa viene tolta. Raggiunge una velocità pari a 18 Km/h in volo mentre in acqua viene ridotta a 10 Km/h ovvero circa 6 miglia nautiche.

Per quanto riguarda il volo, è molto stabile. Possiamo effettuare rotazioni a 90o e 180o ma anche acrobazie a 360o in avanti e all’indietro. Il volo è molto piacevole ed è abbastanza facile da pilotare grazie al giroscopio a 3 assi e all’accelerometro. Ed è proprio questa tecnologia a rendere questo drone uno dei quadricotteri più stabili sul mercato.

In acqua si destreggia molto bene. Come per la modalità aerea, il percorso in acqua è molto fluido ed il controllo è molto semplice. Utile inoltre la capacità di spegnere le eliche nel momento in cui incontra un ostacolo, evitando di danneggiare il dispositivo.

Non si ha un controller a disposizione, inoltre, ma si può pilotare e impostare il drone tramite la comoda app, presente su Play Store e App Store. Non è male, per fortuna. La prima schermata, a connessione effettuata, è quella dei comandi di volo, dove sono presenti due leve. La prima serve per alzare e abbassare il drone in volo, fino a 6 metri di altezza; la seconda invece è necessaria a direzionare gli spostamenti. Con un raggio d’azione molto ampio, si riesce a pilotare il drone fino a 20 metri di distanza.

Hydrofoil

Cattivo

In entrambe le modalità ci sono degli aspetti negativi. Si parte da un’autonomia dichiarata di 7-9 minuti, che in realtà sono 6, con una batteria da 550 mAh ai polimeri di litio. La ricarica tramite trasformate da 1 A è piuttosto lenta: 90 minuti per completarla, oppure 25 minuti con la ricarica veloce con trasformatore da 2.6 A – non incluso, però, nella confezione.

Altra nota non positiva è la poca resistenza al vento. Un minimo soffio di vento riesce a compromettere il volo, al tal punto da far spegnere il drone.

Per la modalità acquatica una pecca è il fatto di poter utilizzare il drone solamente in determinati ambienti come laghi e piscine. Ciò fa capire come il dispositivo non abbia una potenza tale da resistere anche in mare calmo. Non tutti hanno a disposizione piscine o laghi nelle vicinanze, limitando molto l’acquisto e l’utilizzo del Parrot Hydrofoil in ambienti domestici.

Il drone dispone di una fotocamera posta nella parte inferiore. La posizione potrebbe sembrare mal pensata, ma in realtà è stata scelta accuratamente perché, quando il drone viene agganciato allo scafo, permette di ottenere scatti in prospettiva della poppa. L’obiettivo è in VGA con risoluzione 480×640, la memoria interna è da 1 GB. Peccato che le foto non siano affatto convincenti e che, a causa del troppo rumore, difficilmente si riesce a distinguere bene i soggetti immortalati.

Me lo compro?

Parrot ha sempre lanciato sul mercato droni di alta qualità a prezzi non sempre abbordabili. La creazione della famiglia dei mini droni ha fatto sicuramente un passo in avanti in tal senso, dando la possibilità a tutti, o quasi, di poter maneggiare un drone.

Hydrofoil è in vendita a €149.90. Un prezzo che, insieme ai diversi lati negativi, costringe a fare delle considerazioni prima di pensare all’acquisto. Nonostante questi suoi difetti, però, lo si può vedere come un dispositivo per i principianti, da usare come test per poi passare a modelli più sofisticati.