Parrot BeBop Drone è l’ultima creazione del marchio francese specializzato in questa categoria in forte crescita, per puri numeri e interesse mediatico. Finalmente, abbiamo potuto provare la versione definitiva di Parrot BeBop Drone, questo quadricottero di terza generazione, che trova nell’outdoor la sua destinazione d’uso.

La caratteristica più interessante è la fotocamera integrata da 14 megapixel, con stabilizzazione sui tre assi e obiettivo ultra grandangolare, che abilita riprese fotografiche e video di qualità (Full HD 1080/30p in formato MPEG4).

Rispetto alla precedente generazione di droni per il tempo libero, Parrot ha fatto incredibili passi in avanti, con un concentrato di tecnologie che porta, come abbiamo potuto verificare e apprezzare, a un’eccellente stabilità e facilità nella manovra.

Un po’ di dati tecnici

Il Parrot BeBop Drone ha una struttura compatta (33x38x3,6 cm comprese le carene protettive) e leggera (420 g completo di batteria) disponibile in più tinte pastello, con quattro eliche a tre pale in policarbonato mosse da altrettanti motori brushless outrunner ad alta efficienza e con funzione d’interruzione d’emergenza. La struttura è in robusta ABS rinforzata in fibra di vetro, con due carene esterne in EPP removibili. Il corpo centrale ospita la scheda madre, fissata su un supporto in magnesio che funge da schermatura elettromagnetica e dissipatore, con tutti i sensori che servono allo scopo: accelerometro, giroscopio, megnetometro, sensore ultrasuoni e di pressione, GPS di tipo GNSS, due antenne Wi-Fi dual band.

Il cuore del BeBop drone è un potente processore dual core, assistito da una GPU quad core e da 8 GB di memoria. Il punto di forza è la doppia antenna Wi-Fi Dual Band 2,4 & 5 GHz per il collegamento a smartphone o tablet – Android e iOS – e pilotarlo in modo intuitivo sino a 250 m di distanza con l’app FreeFlight 3.0, sfruttando i sensori del dispositivo portatile o la replica della doppia cloche sullo schermo touch.

Ma è con l’accessorio Parrot Skycontroller che si raggiunge il massimo per soddisfazione d’uso. Si colloca il dispositivo mobile al suo interno avendo immediatamente accesso ai comandi fisici, più sensibili. Questi includono anche i controlli per la video/fotocamera integrata e i Led di stato per la connessione Wi-Fi e l’autonomia del drone. Quest’ultima ha una capacità di 1.200 mAh (due in dotazione) e consente un tempo di volo massimo stimato in circa 11 minuti. Dulcis in fundo, Skycontroller, grazie all’amplificatore di segnale radio Wi-Fi e alle quattro antenne, estende la portata del segnale Wi-Fi fino a due chilometri.

Un giro di ricognizione

Ci si diverte, e non poco, a pilotare il Parrot BeBop Drone con lo Skycontroller. Bastano pochi minuti per prendere dimestichezza con la doppia cloche, dotata inoltre di un pulsante dedicato a decollo e atterraggio automatico: indipendentemente dall’altezza e dalla posizione, basta premerlo per eseguire la manovra senza preoccupazione alcuna.

La cattura di immagini è altrettanto semplice pur dovendo coordinare i movimenti del drone con quelli dell’obiettivo. È un vero piacere usare il joystick per variare l’angolo della telecamera usando il pollice destro, così da filmare o fotografare in verticale, con un range massimo di 180°. Lo stabilizzatore lavora su tre assi lavora a braccetto con i quattro ammortizzatori che attutiscono le vibrazioni del motore, per riprese fluide senza fastidiosi scossoni.

Nel complesso, questo BeBop Drone ci ha soddisfatto per le incredibili performance in volo e per le riprese video di qualità. È in vendita a un prezzo consigliato al pubblico di € 449,90 presso i negozi Gamestop e Mediaworld. Il kit Parrot Bebop Drone Extended Range con Skycontroller ha invece un prezzo di € 899,90.