Si avvicina la fine dell’anno, ed è ormai tempo di bilanci anche sul web. Come da tradizione è stata da poco pubblicata la lista delle parole più cercate su Google 2015, un modo interessante per comprendere cosa abbia catturato l’attenzione degli italiani in questi 12 mesi che stanno per chiudersi.

Il personaggio che più è comparso nelle ricerche del 2015 è stato Pino Daniele, il cantautore napoletano spentosi a sorpresa il 4 gennaio di quest’anno: la commozione per la sua scomparsa evidentemente è stata ancora più grande di quanto preventivato ai tempi. Rileviamo tra l’altro che Pino Daniele è in testa anche alle parole comparse nelle ricerche più frequenti su Google.

La classifica dei personaggi si snoda poi tra nuove entrate, polemiche e altri omaggi ai defunti: in secondo posizione c’è Valentino Rossi, al centro dello scontro su due ruote con Marquez, segue quindi il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’attrice Laura Antonelli e Maria Grazia Capulli, rispettivamente attrice e conduttrice di tg morte in questi mesi.

Tra le altre quattro parole più cercate su Google del 2015 dominano gli eventi televisivi: dopo Pino Daniele troviamo infatti in seconda, terza e quinta posizione il Grande Fratello, l’Isola dei Famosi e Sanremo, rispettivamente. Solo quarta Parigi, collegata naturalmente agli attentati di novembre.

Interessante anche la sezione “cosa significa”, ovvero le ricerche degli italiani riguardanti i significati di alcuni termini legata a una richiesta di spiegazioni. Sul podio compare il “gender”, termine al centro di mille polemiche legislative e di cronaca sulla popolazione omosessuale; semanticamente affine anche la variante “transgender”, al secondo posto, mentre più semplici e altrettanto legate sono le chiavi di ricerca “Isis” e “Je suis Charlie”. Tristemente burocratica l’ultima posizione ovvero il “codice tributo 3918”, voce legata alla compilazione del modello F 24 per il versamento delle imposte sui redditi.

Accanto alle chiavi di ricerca Google ha poi realizzato un video nel quale ha ripercorso gli eventi più importanti dell’anno attraverso le chiavi di ricerca: compare la domanda “come aiutare i rifugiati” legata alla relativa crisi migratoria, ma anche “cosa significa la bandiera confederata”. Tra le altre notizie vengono poi ricordate la morte del leone Cecil, i vari movimenti di protesta riunitisi sotto l’egida del Black Lives Matter, la fine dell’embargo a Cuba, l’approvazione dei matrimoni gay negli USA, il nuovo capitolo di Star Wars e per concludere con leggerezza la famosa querelle sul vestito blu-oro.