Il modo migliore per imparare l’inglese è certamente quello di parlarlo. Per farlo però sarebbe necessario andare all’estero o iscriversi a uno di quei noiosi corsi pieni di italiani che parlano tutti l’inglese alla loro maniera, enfatizzando un accento che non hanno, cercando di fare bella figura gli uni con gli altri. Negli scorsi giorni ho invece scoperto un’alternativa molto interessante: Colingo. Come funziona è semplice: ci si iscrive, si imposta il proprio livello e poi si viene invitati tramite Facebook a partecipare a delle classi che si svolgono attraverso gli hangout di Google Plus, uno strumento che abbiamo usato anche noi per la #MobileRumble.
Praticamente ci si connette a una chat collettiva dove gli studenti presenti provengono da tutto il mondo con lo stesso nostro obiettivo: imparare l’inglese parlandolo. Per i più timidi e per chi non vuole partecipare direttamente alla classe, è possibile seguire semplicemente lo streaming della lezione. Così per non si potrà interagire con l’insegnante e con gli altri utenti. Questo perà significa che se avete perso una lezione potete sempre recuperarla tramite la registrazione che viene archiviata su YouTube.
Ogni giorno su Facebook gli insegnanti postano articoli e domande. Si risponde nei commenti e poi il prof corregge.
I docenti sono tutti madrelingua inglese e il loro obiettivo è quello di rendere la lezione simpatica tramite  tramite l’avvio di conversazioni sui temi che possono aiutare a imparare meglio la lingua e consentono agli studenti di sciogliersi un po’. Se vi trovate bene con un docente potete scegliere di seguirlo così da sapere sempre quando tiene una lezione.
Ci sono diversi tipi di classi e potete scegliere quelle che volete seguire e con quali insegnanti, sulla base del vostro livello. Le classi sono: speaking, listening, reading, writing, grammar, pronunciation, vocabulary, ielts, toefl, idioms, business, study advisory, conversation.
Colingo si riserva il diritto di far pagare gli utenti, ma per ora è tutto gratuito. La startup americana sta infatti cercando di costruire una base di utenti di un certo numero prima di offrire servizi premium. Quindi nessuna paura di trovarsi davanti a una di quelle app gratuite pericolose come il Gatto e la Volpe, anche se l’uso di Facebook significa fornire a Colingo alcuni dati personali.
Qui sotto vi embeddo una lezione sugli aggettivi.