Anche durante le feste natalizie Indigeni Digitali si è rivelata essere una delle community piú attive su Facebook. Nel corso della settimana ha avuto un particolare eco la notizia condivisa da Fabio Lalli, fondatore dell’Associazione Indigeni Digitali, relativa al lancio, da parte di Unicredit, della tecnologia Papillon per il riconoscimento dei dati biometrici a supporto delle attività di pagamento. Papillon è un sistema, messo a punto dal nuovo team di ricerca e sviluppo di Unicredit che riconosce attraverso un sensore la geometria delle vene delle mani. Il sensore non fa altro che “tradurre” simultaneamente questa mappa in un codice numerico univoco. È sufficiente che una persona accetti di registrarsi al servizio, permetta al sistema di tradurre le vene della sua mano in una serie di numeri. Una notizia di questa natura rende facilmente vivo il ricordo del film “Minority Report”.

Al di là delle prime perplessità sulla scelta del nome di questa tecnologia, Jacopo Notarstefano ha alimentato la discussione evidenziando come giá da tempo siano state sperimentate e immesse sul mercato tecnologie simili. Lalli ha evidenziato come le vere innovazioni siano tali solo quando vengono effettivamente applicate e riescono a modificare effettivamente i processi di acquisto dei consumatori.

La discussione è proseguita approfondendo due tipi di implicazioni:

  • la sicurezza informatica di questo tipo di applicazioni;
  • le peculiaritá del sistema Papillon in confronto ai sistemi di pagamento NFC.

Roberto Marsicano ha evidenziato che i sistemi biometrici sono hackerabili come gli altri: la mano sostituisce il token, ma il codice bisogna sempre metterlo. Giuseppe Cardinale Ciccotti afferma che NFC e sensori biometrici non sono in antitesi, ma complementari. Il sistema NFC garantisce che la transazione sia sicura tra device e device, mentre il sensore biometrico garantisce la presenza in quel momento (quindi durante la transazione) della persona fisica. In base al contesto di utilizzo, NFC e biometria possono essere utilizzate insieme o meno.

A questo punto è intervenuto nella discussione lo stesso Riccardo Prodam, che ha sviluppato l’applicazione insieme a Marco Berini, a spiegare la storia del suo sviluppo e i suoi possibili utilizzi.

Topic della settimana:

Il manifesto del marketing SOcial, LOcal, MObile (Pier Luca Santoro)

Sul web la privacy non esiste (Fabio Lalli)

Dublino capitale europea delle startup (Dario Nenni)

Le piattaforme dedicate all’e-learning (Osvaldo Danzi e Massimiliano Fabrizi)

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