L’altro giorno su Twitter (nel link la guida all’uso di @lddio) mi è stato segnalato il video qui sotto. Si tratta di una nuova tecnologia di cui abbiamo immaginato e visto prototipi per almeno cinque anni, da quando abbiamo iniziato a prendere coscienza del fatto che le informazioni oramai corrono su Internet.
I giornali hanno bisogno di essere ripensati in toto per sopravvivere. Tempo fa ho scritto che le news a pagamento possono salvare il giornalismo italiano, ma mi riferivo esclusivamente alle notizie on line. Il problema è che le news on line stanno uccidendo i giornali di carta, quelli a cui ancora gli editori guardano per fare soldi e quelli a cui pensano le aziende per fare pubblicità.
Le due cose sono destinate a incrociarsi. La carta rappresenta oltre un terzo del costo di produzione di un quotidiano ed è sempre più cara. Al contempo le notizie stampate sono morte prima di andare in stampa. E per fare i giornali, ribadirlo non è mai banale, si abbattono alberi, più o meno direttamente. Dovunque ci sia carta c’è consumo di una risorsa del nostro pianeta che cerchiamo poi di ricreare andando a piantare alberi per compensare il nostro consumo di CO2.
Carta e Internet devono fondersi prendendo il meglio di una (formato, portabilità, approfondimento) e dell’altra (immediatezza dell’informazione, foto e video). Il tablet in questo per il momento ha fallito e sinceramente penso che il tablet possa sostituire le riviste, non i giornali. Ci sono molti luoghi in cui l’iPad lo sostituiresti volentieri con uno di questi affari qui sotto, dal bar alla camera da letto al bagno alla metropolitana.