Nonostante la sigla del prodotto, non ha niente a che fare con il Grande Fratello.

Certo, si parla di macchine fotografiche ma il pubblico di riferimento è quello degli intenditori di reflex, quelli che alla qualità delle foto non sanno proprio rinunciare.

La Panosonic crede molto nell’evoluzione del mercato fotografico e per questo cerca di introdurre sempre una buona dose d’innovazione tecnologica nelle sue serie.

L’ultimo gioiello dell’azienda giapponese è una macchina CSC, il primo esempio di Compact System Camera, nel formato Micro Quattro Terzi.

Tutta la reflex è stata progettata in collaborazione con l’Olympus così da poter curare maggiormente i particolari.

Quel che la contraddistingue, oltre alle dimensioni ridotte e alla leggerezza del dispositivo, è l’obiettivo intercambiabile. Rispetto alla precedente macchina Panasonic G3, l’obiettivo è stato sostituito da un display da 3 pollici.

Grazie al sensore Live MOS da 12 Megapixel e grazie al processore d’immagine Venus Engine FHD, la Lumix GF3 consente di fare foto e video in HD.

Interessante anche la tecnologia Touch AF integrata che consente d’indicare sullo schermo l’elemento da mettere a fuoco tra quelli inquadrati.

Perché acquistarla? Perché è un prodotto migliore di quelli sfornati in passato dalla Panasonic, anche per quanto riguarda il controllo e la gestione cromatica (nitidezza, contrasto, saturazione e quant’altro).