La SIAE è senza dubbio una gran rottura di scatole. Perché devi pagarla per il matrimonio, per la festa che organizzi se chiami un gruppo a suonare, per millemila occasioni in cui fai uso di prodotti protetti dal diritto d’autore. Il che è una cosa più che legittima, ma la SIAE non è più l’unico soggetto a cui fare riferimento. In Italia opera da quasi due anni anche Soundreef, a cui la SIAE ha dichiarato guerra in un tentativo di difendere quello che è il proprio mercato. In un documento pubblicato sul proprio sito la SIAE ha attaccato apertamente Soundreef. Ho conosciuto tempo fa Davide Datri, CEO di Soundreef, che ho intervistato per Wired.it. Ho deciso di tornare con lui sul tema per provare a spiegarvi il perché e il per come questo mercato sta attraversando una fase di rivoluzione.

Cos’è Soundreef e di cosa si occupa?

Soundreef sviluppa strumenti per aiutare l’industria della musica a collezionare, gestire e ripartire royalty derivanti dall’utilizzo commerciale di musica. Il nostro primo strumento è dedicato alle grandi catene di esercizi commerciali che diffondono musica nei propri punti vendita. In Italia svogliamo la nostra attività in alternativa a SIAE, offrendo per la prima volta un servizio del genere.

Come fate a offrire lo stesso servizio della SIAE?

Alla SIAE lo stato italiano ha concesso un’esclusività di mandato durante gli anni 40. Esiste però la Comunità Europea e il libero scambio di merci e servizi e infatti una decisione, in merito, della Commissione Europea ci è favorevole. La decisione è del 2008 e più volte in seguito la Commissione ha ribadito che anche nel campo delle royalty è desiderabile, e permessa, la concorrenza a livello europeo. Noi siamo una azienda inglese e possiamo operare in tutta Europa. Operiamo in particolare in Italia, Spagna, Francia, Svezia e Inghilterra. 

Quindi siete in guerra con la SIAE?

No. Per la semplice ragione che non c’è nessuna guerra da fare. Il diritto di concorrenza a livello Europeo è chiaro. In Italia diffondiamo musica in oltre duemila punti vendita appartenenti alle più grandi catene di esercizi commerciali.

Chi è e che vantaggio ha il vostro cliente?

Il nostro cliente tipo è la grande catene di esercizi commerciali. I nostri “fornitori” sono editori, autori, etichette e aggregatori di contenuti. La grande catena di esercizi commerciale risparmia fino al cinquanta per cento dei costi SIAE/SCF pur ricevendo un servizio qualitativamente migliore. Per esempio con SIAE ricevono solo una licenza, mentre con Soundreef, se lo desiderano, possono avere la gestione del canale radio nei propri punti vendita per tutto l’anno. Gli autori, editori ed etichette per la prima volta sanno esattamente dove la loro musica viene suonata, quanto stanno guadagnando e quando verranno pagati. E cosa molto importante vengono pagati per ogni passaggio radiofonico e non su base campione come spesso fa la SIAE.

Interessante. Come si fa a provare il vostro servizio?

Basta andare su Soundreef.com, contattarci e richiedere i 30 giorni di test gratuito. In pochi giorni il nostro servizio sarà attivo nei negozi.