Durante la Gamescom, alla quale ho partecipato dal 21 al 24 Agosto, ho avuto modo di provare Ouya, una delle console più chiacchierate e apprezzate del momento.

La prima console basata su Android, che ha fatto di recente il suo approdo sul mercato ad un prezzo concorrenziale, ha sempre suscitato in me un forte interesse, e non ha deluso, alla fine dei conti le mie aspettative.

Il primo impatto è stato positivo nonostante un un breve momento di smarrimento dovuto alla UI personalizzata, con la quale ho comunque familiarizzato rapidamente e che si definire user-friendly. I titoli messi a disposizione non erano molti, ma navigando nello store ho visto che ne sono disponibili una buona quantità, famosi e meno famosi.

Una buona impressione mi hanno fatto anche i joypad, molto ben costruiti, con un ottimo grip e per nulla pesanti. Questo mix di caratteristiche rende quanto più piacevole giocare con questa console senza affaticare le mani.

Ho provato un paio di titoli ma, per la maggior parte del tempo, ho giocato a Sky Arena e devo dire di essermi divertito. Il gioco, ancora in via di sviluppo, la cui versione finale vedrà la luce nelle prossime settimane, era disegnato appositamente per Ouya ed un contest indetto dagli sviluppatori e lo si è potuto notare a primo impatto sia per l’ottimizzazione che per l’integrazione col sistema.

Ouya è una console molto interessante, etichettata erroneamente come un grande emulatore di altre console basata su Android, ma è molto di più: è una console vera e propria, che integra il proprio store e mette a disposizione una piattaforma semplice e completa sia per utenti che per sviluppatori. .

Lo ammetto è stata una piacevole sorpresa. In un primo momento ero piuttosto titubante sul suo utilizzo e possibile successo nel settore mobile, ma ora sono certo del suo successo e perfettamente al corrente delle sue potenzialità. Quando riuscirò a mettere su un salotto multimediale, Ouya ne farà sicuramente parte visto il prezzo e la sua versatilità.