Outlook.com è il servizio di posta elettronica che Microsoft ha associato all’uscita di Windows 8. Disponibile da tempo in fase sperimentale, nella notte (per il fuso orario statunitense) è stato rilasciato in versione definitiva: sostituirà Hotmail a partire da quest’estate. La piattaforma ha già superato 60 milioni di utenti e, come per Skype quando rimpiazzerà Windows Live Messenger, il numero è destinato ad aumentare esponenzialmente. Soprattutto se avete già effettuato il passaggio a Windows 8, è un aspetto molto positivo.

Il servizio è discreto e non ha nulla da invidiare a GMail, ma senza l’integrazione col sistema operativo è difficile apprezzarlo: io accedo tanto da Windows 8, quanto da Ubuntu e nel secondo caso continuo a preferire la e-mail di Google. Outlook.com propone un Customer Relationship Manager (CRM) sulla falsariga di Google Contacts, è pienamente integrato con Skype e coi principali social network. Tolte le notifiche sul desktop è giusto un’applicazione web più “pulita” di Hotmail. Riguardo alla privacy, le differenze sono minime.

Chi dovrebbe scegliere di passare a Outlook.com? Indubbiamente, gli utenti di Windows 8. La piattaforma, associata a SkyDrive e Skype, equivale all’offerta di Google con Drive e WebRTC: posta elettronica, documenti e videochiamate da un unico profilo. Quello registrato su Microsoft Accounts, nella circostanza. L’impegno della multinazionale nel rispetto degli standard internazionali del web è lodevole e Outlook.com adotta un design responsivo realizzato davvero bene. Se avete un sistema operativo diverso… restate pure su GMail.