Ci siamo, finalmente OS X 10.11 El Capitan è arrivato ed è installabile da tutti gli utenti iMac e MacBook che abbiano un dispositivo compatibile. Non si tratta della versione definitiva del software, come da titolo, ma della beta pubblica, che Apple ha rilasciato nella giornata del 9 luglio 2015 dalle ore 20.00 circa italiane, ed è ora disponibile per tutti gli utenti e non solo per gli sviluppatori, come invece accadeva in precedenza. Il sistema operativo dunque può essere provato dagli utenti, con lo scopo di poter testare le tantissime nuove funzioni e fornire all’azienda importanti feedback in vista del rilascio della versione definitiva del sistema operativo, prevista per l’autunno 2015.

Vediamo prima di tutto dunque quali sono i dispositivi su cui è possibile installare la beta pubblica di OS X El Capitan: iMac del 2007 e successivi, MacBook Air da fine 2008 in poi, MacBook Aluminium Unibody di fine 2008, MacBook White di inizio 2009 e successivi, MacBook Pro a partire da metà 2007, Mac Pro da inizio 2009 e Xserve da inizio 2009. Questi sono gli stessi che lo scorso anno sono stati compatibili con OS X Yosemite, ovvero Mac dotati di processore Core 2 Duo e superiori e con una scheda video adeguata.

Per accedere alla beta di OS X El Capitan il processo è molto semplice: basterà registrarsi all’omonimo programma Beta, scaricare il software ed installarlo sul proprio Mac. Il consiglio è il medesimo che abbiamo dato per l’installazione della beta pubblica di iOS 9, ovvero agire con cautela. Trattandosi infatti di una versione non definitiva del sistema operativo potrebbero esserci innumerevoli crush e bug, perciò bisognerebbe pensarci attentamente prima di scegliere di utilizzare la versione test del nuovo OS sul proprio dispositivo primario. In ogni caso, la cosa più conveniente sarebbe effettuare un backup completo del proprio sistema operativo prima di installare la beta.

Le novità di El Capitan sono innumerevoli, e tra le più rilevanti è da menzionare senza dubbio la nuova modalità di visualizzazione in Split View delle applicazioni a schermo intero, che permetterà di lavorare sullo stesso piano a più processi contemporaneamente, le nuove opzioni per il multitasking, e il rinnovamento di Safari, che permetterà di silenziare tutte le schede simultaneamente e mettere in evidenza i propri siti preferiti.