Una notizia molto interessante sul fronte aziendale è la diffusione sempre più massiccia di software open source nelle realtà private, un’esigenze che nasce da motivazione economiche ma anche dalla risoluzione di numerosi problemi di stabilità.In occasione del sondaggio promosso dalla Linux Foundation, sono stati contattati circa 1900 professionisti e l’80 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver puntato i sistemi aziendali in direzione dell’open source, in particolare sono stati presi in considerazione i sistemi operativi GNU LINUX.

Finora è l’unica alternativa strutturata a Microsoft che tiene comunque nel settore perché i risultati della casa di Redmond sono ancora molto elevati in termini di qualità e stabilità. Adesso per esempio si attende l’ultima release di Windows Server che dovrebbe accaparrarsi un maggior numero di utenti con un incremento del 36% della platea.

Per capire chi è propenso all’uso del software libero sono state contattate aziende molto grandi e tra i dipendenti sono stati scelti come interlocutori quelli si occupano di informatica e soprattutto i cosiddetti sistemisti.

Sono stati loro a dire che i problemi segnalati tempo fa sulla piattaforma GNU LINUX sono stati per lo più risolti. Rispetto al 2010 si è passati dal 40 al 20 per cento dei problemi riscontrati. In pratica si sono dimezzate le anomalie e sono stati apprezzati i vantaggi di aderire a questa filosofia di vita informatica.