Negli ambienti urbani ormai si cerca di creare sempre di più affascinanti commistioni tra l’architettura moderna e gli spazi verdi. Nonostante questo però, l’esigenza di un piccolo orto casalingo non può essere soddisfatta nelle grandi città dove l’inquinamento e la mancanza di spazi adatti impediscono la coltivazione a chi ha il pollice verde. Come possiamo quindi avere un orticello in casa nostra? Ci pensa Smart Herb Garden, un progetto che ho trovato su Kickstarter e che ho adorato sin da subito da buon amante del giardinaggio quale sono.

Grazie a Smart Herb Garden possiamo avere il nostro orticello da scrivania, che oltre ad essere decorativo ci regalerà anche in poco tempo i frutti del lavoro di fotosintesi: sicuramente è singolare mangiarsi un’insalata fatta con foglie di verdura proveniente dal nostro banco di lavoro. Il funzionamento è molto semplice: abbiamo il nostro contenitore, lo smart device, assieme al quale vengono distribuite delle cartucce, dalle quali cresceranno le piante; coltivare con Smart Herb Garden è facilissimo, basta inserire le cartucce nel device, cartucce che poi determineranno il tipo di pianta (e che quindi contengono acqua, semi, terriccio), ed attaccarlo ad una presa elettrica.

Non ci dovremo nemmeno preoccupare di innaffiare le piante (il che secondo me toglie parte del divertimento), e la luce verrà data alle nostre verdure dalla lampada posta sopra il device (e che fa parte del dispositivo stesso). Per maggiori dettagli potete visitare la pagina del progetto: il fatto che il limite minimo per il founding sia stato ampiamente superato, è indicativo sicuramente dell’esigenza generale di avere un orto casalingo poco dispendioso. Certo, il far si che le piante crescano da sole rende la cosa molto poco didattica, che invece sarebbe ottima per bambini che hanno bisogno di imparare come far crescere un organismo; qualcosa che sicuramente renderebbe l’oggetto più simile al Digital Summer Camp (come fine) di cui ci ha parlato Silvio Gulizia.

Occasione per un regalo? Magari potete aspettare il prossimo San Valentino geek.