Oracle ha deciso di abbandonare ufficialmente il plugin per il web Java, a causa dell’ascesa di HTML 5 e browser più moderni. E’ dagli anni ’90 che Oracle aggiorna il popolare plugin Java, ma il prossimo JDK 9 eliminerà definitivamente quest’ultimo plugin.

L’evoluzione tecnologica comporta anche un cambiamento per il mondo del web. Il famoso plugin Web per Java, lanciato negli anni ’90, è stato al centro di accesi dibattiti per quanto riguarda la sicurezza. Con l’avanzare dei browser e della tecnologia, oggi è possibile avere soluzioni decisamente più moderne e affidabili come l’HTML 5.

Di certo ciò che ha segnato, mano a mano, il plugin Web Java sono le tantissime vulnerabilità riscontrate negli anni. Quest’ultime hanno portato gli sviluppatori a rilasciare una quantità elevata di fix, ma molti browser hanno, già da tempo, terminato il supporto a Java.

Infatti, uno tra tutti i browser ad avere detto addio ai plugin è proprio Google Chrome. Lo scorso anno l’azienda di Mountain View ha deciso di pensionare definitivamente Java e Silverlight di Microsoft. Allo stesso tempo anche Mozilla Firefox ha annunciato l’intenzione di abbandonare questi componenti aggiuntivi, mentre il browser Edge non è provvisto di alcun supporto.

L’abbandono di Java è un cambiamento importante per il web, anche se negli anni i siti web si sono aggiornati e, oggi, restano pochissimi siti che utilizzano ancora Java. Nel frattempo, anche Oracle si impegnerà ad avvisare gli utenti e le aziende dell’imminente fine del ciclo vitale di Java per il web.

Infine, vi è anche un’altra vittima dell’evoluzione del web, ovvero il popolare plugin Adobe Flash, che nel giro di due anni dovrebbe definitivamente sparire.