Si chiama Oppure.me la startup italiana che parte dall’idea che era stata di Chatroulette ma modera l’accesso ai contenuti per evitare la deriva pornografica sempre in agguato. Ecco come funziona. 

Ad inventare Oppure.me è stato un ragazzo di Catania di 25 anni, Domenico Gravagno che ha pensato ad un social network in cui i contatti non sono predefiniti dal sistema ma sono del tutto casuali e randomici.

E’ un po’ l’idea che ha retto il successo di Chatroulette, un social network che – una volta iscritti  - consentiva di contattare e videochattare con utenti scelti in modo random. All’inizio questo strumento è stato molto quotato, ma il boom del lancio ha lasciato il posto ai problemi, soprattutto legati alla moderazione dei contenuti.

Oppure.me, conscia della difficoltà affrontata da Chatroulette, ne ha mutuato l’idea e il funzionamento ma ha cercato di studiare un prodotto che fosse rivolto soprattutto (o soltanto?) agli studenti universitari.

Questa specie di selezione all’ingresso, dovrebbe essere d’aiuto nella moderazione dei contenuti. Chiaramente, per iscriversi, bisogna usare l’email accademica, altrimenti il gioco dei falsi profili sarebbe estremamente semplice da mettere in piedi.

L’idea, così rimodellata sembra funzionare, visto che c’è una verifica completa degli account e moderare o bannare le persone moleste diventa più facile.