Il browser più diffuso è ancora Internet Explorer che dopo un periodo di crisi che è andato a tutto vantaggio di Chrome e Firefox, adesso sembra aver riguadagnato terreno. Sicuramente oltre questi tre browser, tra i big del settore bisogna citare anche Opera che è arrivata alla release numero 12

Opera Software è nel mirino di Facebook che deve riguadagnare terreno dopo aver perso tantissimi punti con l’ingresso in borsa. E lo fa puntando su uno dei suoi prodotti migliori, per l’appunto il browser omonimo Opera che è arrivato adesso alla dodicesima versione.

La società norvegese ha fatto durare il periodo beta del suo software soltanto poche settimane e poi ha messo in commercio una versione di Opera che è compatibile sia con Windows che con Mac e Linux.

Chi ha già provato il browser constata che c’è stato un miglioramento delle prestazioni soprattutto se si guarda alla velocità di risposta del tools. In più pare che Opera 12 sia più sicuro che in passato e sia oltremodo personalizzabile.

A rendere più veloce la risposta di Opera ha contribuito il supporto che Opera dà all’accelerazione hardware tramite GPU, un sistema che rende più snello il caricamento delle pagine, anche di quelle che hanno un’architettura grafica complessa. In più è stata “isolata” l’esecuzione dei plugin.

Riguardo invece alla personalizzazione è stato introdotto il supporto dei temi, come già avviene in Firefox e Chrome.