La crisi mondiale che in questi ultimi mesi (per l’Italia anni) sta cambiando anche il modo di gestire i software nelle PMI, lo sguardo degli IT interni e dell’amministrazione è sempre più rivolta verso l’utilizzo di software Open Source ove possibile.

In piena crisi economica per cercare di arginare le spese molte aziende stanno cercando delle alternative valide rispetto alle soluzioni software tradizionali, unica “postilla” è quella di riuscire a mantenere le stesse funzioni e prestazioni delle soluzioni tradizionali.

Purtroppo i software ECM, ERP, CRM a pagamento hanno un costo troppo oneroso per le piccole imprese, fortunatamente l’alternativa open source in certi casi è molto valida e permette di trarre vantaggio da queste tecnologie anche per aziende con budget molto limitati.

In questi ultimi anni molte aziende stanno passando a soluzioni di business intelligence e di storage di tipo Open Source, soluzioni che permettono di attivare funzioni di backup, di mirroring, di gestione dei file, stack NAS e molto altro di altissimo livello e affidabilità.

Naturalmente non sono tutte “rose e fiori”, nella scelta di passare a sistemi Open Source ci sono anche qualche “spine” che le aziende devono valutare molto bene, uno dei punti da tenere in considerazione è soprattutto la complessità della gestione, è quindi necessario per i responsabili valutare con molta attenzione le soluzioni più adatte per le proprie aziende.