Durante il Codemotion si è svolto, tra le varie iniziative, un hackathon a tema open data organizzato da WhyMCA: a volte trovo straordinaria l’innovazione che è possibile generare attraverso progetti di questo tipo, e anche questa volta non sono affatto deluso, infatti sono stati proclamati vincitori della competizione i ragazzi di FieldEffectLabs, capitanati da Stefano Saccucci, con la loro applicazione ePass.

ePass è un’applicazione che si occupa semplicemente del tema dell’hackathon: “open data for better quality life”, in una maniera geniale. Sono stati disegnati dei sensori facenti uso di openPicus che monitorano l’aria dell’ambiente circostante e restituiscono i propri dati ad un sistema, che ne fà una sorta di media. In questo modo viene misurata la qualità dell’atmosfera della città, che sarà resa disponibile tramite un dataset integrabile in qualsiasi applicazione da altri sviluppatori.

Non c’è che dire: complimenti per l’idea a Stefano e a tutti gli altri del team di FieldEffectLabs, anche per aver dormito pochissimo se non nulla portando a compimento questo progetto che sicuramente, anche se solo un abbozzo, servirà a smuovere le cose nella direzione degli open data e delle smart city. Speriamo di avere presto una città interconnessa da sensori simili. Chissà che un giorno non li si veda nello spotlight sulle startup di Silvio Gulizia.

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