OnePlus è l’azienda dietro (il nome lo suggerisce) a OnePlus One, smartphone che lo scorso anno ha battuto le aspettative diventando uno dei più apprezzati, nonché uno dei migliori smartphone del 2014. Unico problema di questo dispositivo è stata la reperibilità, dato che salvo speciali giornate, è stato acquistabile solo dietro invito, problema ora risolto, dato che OnePlus One sarà apertamente in vendita tutti i martedì senza invito.

Bene, qualche tempo fa vi abbiamo parlato del prossimo sistema operativo dell’azienda cinese, OxygenOS, ovvero una ROM di Android personalizzata, sviluppata direttamente da OnePlus, a causa di un allontanamento da Cyanogen, che sarebbe dovuta essere svelata in data 12 febbraio. Come riportato dal sito USA 9to5Google, l’azienda ha deciso, per migliorare la sua nuova ROM, di assumere diverse persone del team Paranoid Android (altra ROM dell’OS Google) tra cui anche i suoi co-founder Aaron Gascoigne e Jesus David Gulfo Agudelo.

Nonostante tutto il grande lavoro che sta svolgendo l’azienda, però, ci vuole tempo per sviluppare una ROM da zero, per cercare di trovare prospettive ed intuizioni che rendano unica l’esperienza degli utenti. E inoltre sono anche varie le certificazioni da ottenere prima di poter rilasciare una ROM di Android Lollipop. Una versione beta di OxygenOS è però ugualmente in fase di testing, per cercare di assicurare che al momento dell’uscita il sistema sia solido e stabile. In una discussione su Reddit, l’azienda ha inoltre fornito un periodo di rilascio per OxygenOS, che uscirà il mese prossimo a marzo.

Qualcuno ha anche chiesto se OxygenOS sarà un aggiornamento OTA (over-the-air) per OnePlus One, e Carl Pei, co-founder OnePlus ha risposto che probabilmente non sarà così, ma piuttosto sarà una scelta per coloro che vogliono provare qualcosa di nuovo (riferimento a OnePlus Two?). Il team ha inoltre precisato che il software non sarà un bloatware, ovvero un nuovo software con file di installazione di grandi dimensioni, in favore di un OxygenOS più ‘leggero’ e con prestazioni ottimali, in linea con le caratteristiche del suo nome, Ossigeno. Attenzione a durata della batteria e efficienza del sistema, considerati cardini per OnePlus.

Non ci resta che attendere le prossime settimane, il prossimo mese al massimo, per avere maggiori dettagli sul sistema operativo, sui dispositivi che lo riceveranno e quando.