Non ha più un tasto fisico per il riconoscimento delle impronte digitali e ha perso il jack audio. OnePlus 6T, pur essendo “solo” un’evoluzione del 6, ha introdotto queste due novità importanti, che a qualcuno piaceranno e a qualcuno no, mantenendo però tutte le altre caratteristiche che hanno decretato il suo predecessore un best buy dei top di gamma. L’aspetto più evidente che è rimasto immutato rispetto al precedente modello è certamente la velocità di questo terminale che è eccellente ed è frutto del connubio perfetto tra caratteristiche tecniche al top e ottimizzazione software. Ma andiamo a vedere quali sono a nostro avviso i pregi e difetti del Oneplus 6T dopo averlo provato a lungo nell’uso quotidiano.

Pregi Oneplus 6T

1) La costruzione e i materiali usati sono eccellenti. Vetro e alluminio lo rendono elegante e solido. Queste impressioni si hanno da subito, basta impugnarlo la prima volta per rendersene conto. Questa piacevolezza al tatto è accompagnata anche da un’ottima ergonomia. Pur essendo un terminale grande si impugna davvero bene. Ottimo a nostro avviso anche il posizionamento delle fotocamere posteriori che sono solo leggermente sporgenti e buono anche quello della tacca, dove è posizionata la fotocamera frontale, che è appena accennata e non ruba troppo spazio allo schermo.

2) Il sistema di riconoscimento del volto è veramente fulmineo e preciso, probabilmente il più veloce che ci sia capitato di provare su un device Android. Inoltre è estremamente efficace anche in condizioni di scarsa luce o di luce diretta. Ad oggi rappresenta certamente un benchmark da eguagliare per gli altri top di gamma.

3) Eccellente anche il riconoscimento dell’impronta digitale inserito nello schermo. Era uno dei punti più critici sulla carta ma dalle prove fatte durante i nostri test non ha mai fallito un colpo. Inoltre l’effetto grafico associato allo sblocco tramite impronta, una sfera di energia che ruota, è talmente divertente da osservare che invoglia a sbloccare il Oneplus 6T anche se non abbiamo bisogno di usare lo smartphone.

4) La qualità dello schermo è eccellente, questo pannello da 6,41″ FHD+ (1080 x 2340 pixel) ha una luminosità davvero notevole unita a una resa dei colori ottima. Si tratta di un display AMOLED che ha una densità da 402 pixel e un rapporto di 18/9.

5) La velocità di OnePlus 6T è da record e non è un modo di dire. Da sempre i terminali OnePlus hanno puntato sulle prestazioni e questo 6T non tradisce le aspettative. Nei test AntuTu a cui lo abbiamo sottoposto è risultato essere il terzo terminale Android più veloce sul mercato, superato solo da Asus ROG Phone e Huawei Mate 20 Pro. Questa potenza è garantita da un hardware al top costituito da un processore Qualcomm Snapdragon 845, 8 GB di RAM e una GPU Adreno 630. Nell’uso quotidiano questa velocità e prestanza si traduce in un’esperienza assolutamente fluida e senza il benché minimo impuntamento anche stressando il terminale con un multitasking spinto all’estremo.

Difetti OnePlus 6T

1) L’eliminazione del jack per le cuffie è a nostro avviso il difetto più evidente di questo terminale. In confezione OnePlus fornisce un adattatore, una scelta saggia da parte del costruttore, che però è comunque una seccatura per gli utenti abituati semplicemente a inserire i propri auricolari con jack da 3,5 mm. Inoltre l’eliminazione del jack audio limita l’uso fortemente l’uso di OnePlus 6T se si ha necessità di ascoltare musica e contemporaneamente ricaricare il telefono, l’unica opzione per effettuare queste due operazioni contemporaneamente è optare per delle cuffie wireless.

2) La fotocamera in condizioni di poca luce o in notturna non sempre dà il meglio. Siamo difronte comunque ad un ottimo reparto fotografico che tuttavia stenta un po’ quando non si hanno condizioni ottimali di illuminazione. Altra piccola pecca riscontrata nelle prove effettuate è quando si usa la modalità ritratto che applica una sfocatura molto accentuata. Negli scatti fatti durante i nostri test abbiamo ottenuto risultati migliori negli scatti fatti a volti di persone senza applicare la modalità ritratto.

3) Altro piccolo difetto riscontrato è software e relativo alla modalità incognito di Chrome. Quando si chiudono tutte le finestre in incognito del browser rimane sempre l’icona di notifica di Chrome. L’unico modo per farla scomparire è tirare giù la tendina delle notifiche. Non avendo mai riscontrato questo glitch su altri terminali Android potrebbe trattarsi di un problema relativo a OxyGenOS, la personalizzazione del sistema Google realizzata da OnePlus.

Conclusioni

OnePlus 6T è un terminale eccellente sotto molti punti di vista, in primis nel rapporto qualità prezzo, da sempre la caratteristica più apprezzata da chi sceglie questa marca. I suoi 559€ per la versione con 6GB RAM + 128GB Storage e 589€ per il modello da 8GB RAM + 128GB Storage rimangono prezzi assolutamente centrati per portarsi in tasca un top di gamma tra i migliori su piazza, capace di mettere alle corde in termini di performance velocistiche avversari di alto livello come Samsung Galaxy Note 9, LG G7, Google Pixel e Huawei P20 Pro. Lo stesso discorso vale anche per l’estetica e i materiali costruttivi dove questo 6T non ha nulla da invidiare alla concorrenza. Al di là della mancanza del jack audio, l’unica reale pecca che a nostro avviso ancora non lo fa arrivare in cima alla classifica dei top è la qualità fotografica e video del OnePlus 6T. Rispetto a quanto fatto da Samsung soprattutto, ma anche da Huawei, abbiamo riscontrato ancora qualche piccolissima “imperfezione” nel comparto fotografico che non ci saremmo aspettati da un top di gamma che punta a scalzare i “soliti noti”.
Complessivamente però questo OnePlus 6T è senza dubbio il best buy della fascia alta, il terminale che ci assicura di aver in mano il miglior compromesso qualità-prezzo sul mercato.