XDA, nota comunità di sviluppatori, punta il dito su OnePlus 5 accusandolo senza mezzi termini di barare sui benchmark per ottenere risultati più alti. Secondo XDA il guadagno medio nei risultati sarebbe attorno al 5%. Secondo la community di sviluppatori, il nuovo smartphone Android andrebbe a modificare la frequenza minima dei core a basso consumo portandoli alla massima potenza per tutta la durata dei test. In questo modo si otterrebbero risultati migliori.

Un’accusa importante che non è nuova perchè XDA aveva già accusato in passato la società OnePlus di fare la medesima cosa con il modello OnePlus 3T.

Carl Pei, co-fondatore di OnePlus, è intervenuto immediatamente per rispondere all’accusa mossa da XDA. Per Carl Pei non c’è nessuna anomalia in quanto OnePlus 5 cerca solamente di massimizzare i suoi sforzi. Non si tratterebbe di un overclock ma solamente di un comportamento scelto per garantire la massima efficienza.

Per esempio, la stessa situazione si ha quando sullo smartphone si eseguono giochi pesanti che richiedono tutta la potenza del processore. Per il co-fondatore di OnePlus, dunque, quanto scoperto da XDA non rappresenterebbe una “furbata” ma solamente un comportamento voluto. Effettivamente, XDA non ha analizzato il caso in cui lo smartphone debba utilizzare tutta la sua potenza durante l’utilizzo normale ma avrebbe preso a riferimento solamente le classiche situazioni dei benchmark.

OnePlus 5, dunque, agisce nella piena regolarità anche se probabilmente conoscendo XDA, la community di sviluppatori vorrà ancora approfondire la questione.